A Isernia aperte le cisterne romane, a Campobasso il carcere
Nell'Alto Molise per la prima volta aperte al pubblico le cisterne romane di Isernia. Il cammino ipogeo che si snoda per un paio di chilometri sotto l'antica Aesernia, in piazza Sanfelice, sarà...
Nell'Alto Molise per la prima volta aperte al pubblico le cisterne romane di Isernia. Il cammino ipogeo che si snoda per un paio di chilometri sotto l'antica Aesernia, in piazza Sanfelice, sarà aperto grazie alle Giornate Fai di primavera venerdì 20 e sabato 21(ore 10-13), domenica 22 (ore 10-13 /15.30-18). Primo insediamento paleolitico documentato d'Europa e fiorente città sannita, Isernia ospita il Museo paleolitico nello scavo archeologico La Pineta dal nome del sito che fu abitato circa 736.000 anni fa da ominidi, (Homo Aeserniensis). A Campobasso, apertura della casa circondariale e di reclusione (foto) ancora abitata, in via Cavour. Il carcere dalla caratteristica architettura è stato preso a modello per altri istituti durante il Regno delle Due Sicilie. Ingressi contingentati, visite su prenotazione (faicampobasso@yahoo.it). A Ferrazzano, sul cocuzzolo che domina Campobasso, visita guidata ai gioielli di piazza Spensieri: Teatro del Loto, Castello Carafa, cantine Mastrogiovanni in via Roma, la chiesa di Santa Maria dell’Assunta nel centro storico. (j.f.)