A “Mai stati innocenti” il Premio Fante Opera Prima

23 Agosto 2022

Conclusa a Torricella Peligna la 17ª edizione del festival “Il dio di mio padre” dedicato allo scrittore americano

TORRICELLA PELIGNA. È Valeria Gargiullo con il romanzo “Mai stati innocenti” pubblicato da Salani Editore a vincere il Premio John Fante Opera Prima 2022.
La cerimonia con l’annuncio del vincitore del concorso letterario e di premiazione si è svolta sabato a Torricella Peligna durante la diciassettesima edizione del Festival John Fante “Il dio di mio padre”, concluso domenica e diretto da Giovanna Di Lello, alla presenza del sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca, di Victoria Fante, figlia del grande scrittore italo-americano che del paese del Chietino era originario, dei membri della giuria tecnica Maria Ida Gaeta (presidente), Nadia Terranova, Maria Rosaria La Morgia e Mario Cimini, che insieme agli altri giurati, Masolino D’Amico e Claudia Durastanti ,hanno selezionato i quattro libri finalisti di quest’anno: insieme al libro vincitore, in corsa “Sarà solo la fine del mondo” (Marsilio) di Liv Ferracchiati, “Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa” (Pidgin, Edizioni) di Francesca Mattei e “I miei stupidi intenti” (Sellerio Editore) di Bernardo Zannoni.«I finalisti del premio John Fante Opera Prima 2022 sono tutti estremamente interessanti, hanno forte personalità e notevole creatività narrativa», si legge nelle note della presidente della Giuria tecnica Maria Ida Gaeta. «Liv Ferracchiati con il romanzo "Sarà solo la fine del mondo" edito da Marsilio conferma il suo grande talento già espresso nella scrittura drammaturgica. Bernardo Zannoni, giovanissimo autore del libro edito da Sellerio “I miei stupidi intenti” ci propone, come un novello Fedro, un libro davvero originale di cui è protagonista una faina che in prima persona ci racconta la sua storia. Francesca Mattei che viene segnalata dalla giuria tecnica per i suoi racconti brevi. E la vincitrice Valeria Gargiullo che con il suo romanzo "Mai stati innocenti" ha convinto sia la giuria tecnica sia la giuria popolare», conclude. «Il suo è un romanzo di formazione, un esordio che rivela autentica passione per la scrittura.«Il premio Fante assegna la vittoria a Gargiullo anche per incoraggiare e rafforzare la sua determinazione e la sua fiducia nella scrittura come possibile riscatto».
Tra gli ospiti del Festival: la giornalista d’inchiesta Francesca Mannocchi, la scrittrice Nadia Terranova, il giornalista e saggista Lucio Luca, la scrittrice Nadeesha Uyangoda, la sceneggiatrice e autrice Anna Pavignano, lo scrittore Remo Rapino, Paul Vangelisti, poeta californiano amico di Charles Bukowski, gli attori Enzo De Caro e Italo Amerighi, Gino Bucci, autore della seguitissima pagina Facebook “L’Abruzzese fuori sede”.