A Pellai e Piccolo ex aequo il Premio letterario Emily

21 Agosto 2023

Sono stati due libri, a pari merito, ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Emily “I mille volti della violenza”, organizzato a Cupello dall’associazione Emily Abruzzo e dall’Unione Nazionale...

Sono stati due libri, a pari merito, ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Emily “I mille volti della violenza”, organizzato a Cupello dall’associazione Emily Abruzzo e dall’Unione Nazionale Vittime, la cui serata finale si è tenuta lo scorso 12 agosto in piazza Garibaldi, a Cupello. Una cerimonia impeccabile, che, come spiega Teresa Maria Di Santo, presidente di Emily Abruzzo, dimostra come «quando tanti individui condividono un obiettivo comune, non può non raggiungersi il successo».
Al centro dei libri sottoposti al giudizio della Giuria tecnica, i temi legati alla violenza e alla pedofilia, l’importanza di parlarne sempre e dovunque, la necessità di trovare strumenti capaci di convertire dolore e sofferenza in qualcosa di costruttivo, riscoprendo il valore delle emozioni per combattere sempre più l’analfabetismo emotivo.
È stato il direttore artistico del Premio Di Pierro ad annunciare l’ex aequo deciso dalla Giuria tecnica: a trionfare sono stati La vita accade di Alberto Pellai (Mondadori) e Senzanome di Mirfet Piccolo (Giulio Perrone Editore). Ad aggiudicarsi il terzo posto è stato invece Younis Tawfik con il suo La sponda oltre l’inferno (Oligo Editore).
Il Premio è stato dedicato alla memoria della scrittrice ortonese Ada d’Adamo che con il suo romanzo Come d’aria ha vinto il Premio Strega 2023. A ritirare la targa è stato il marito Alfredo Favi. Con lui, sul palco è salita Cecilia Fassina, amica di Daria, la figlia di Ada protagonista del libro.
Il romanzo di Alberto Pellai ha vinto anche la sezione ragazzi del Premio, assegnato a conclusione di quasi due mesi di lettura, analisi e confronto, della Giuria Giovani composta da Marianna Moro, Gioia Greco, Vittoria Del Borrello, Marina Rossi, Felicia Desiderio, Gaia Cianci e Ilaria Candeloro.