A Sanremo suonano i mitici Depeche Mode

La band britannica torna super ospite nella serata finale
Irrefrenabile Amadeus. Una goccia, anzi meglio una bomba dopo l’altra, non passa giorno che il direttore artistico di Sanremo non riveli – ora stuzzicando curiosità dall’amico Fiorello, ora facendo annunci ufficiali al Tg1 delle 20 – nomi di co-conduttori, co-conduttrici, ospiti e super ospiti in arrivo sul palco dell’Ariston per il suo quarto Festival.
La giornata di ieri non fa eccezioni: nella finale di sabato 11 febbraio ci saranno i mitici Depeche Mode, il comico Angelo Duro folgorerà con le sue battute il pubblico mercoledì 8. E ha il via libera per parlare Elena Sofia Ricci e ai microfoni di Rtl102,5 racconta che sarà all’Ariston nella serata di apertura.
Si parte con le novità sanremesi all’alba dunque. In video dal «sodale Ciuri» a Viva Rai2! Amadeus esulta: «Sono felice di fare un annuncio: nella seconda serata». E via allo sketch: «Ma stai zitto, stai», mormora lo stesso Duro passando alle spalle di Amadeus. Il commento del direttore artistico: «Me lo ricordavo più simpatico». «Chiamarlo comico è riduttivo, è un talento unico», chiosa Fiorello. L’ex Iena scrittore dopo il palco dell’Ariston partirà in tour e, a grande richiesta dopo il successo dello spettacolo del 5 novembre che ha registrato il sold out in pochi giorni, tornerà con “Sono cambiato” al teatro Massimo di Pescara il prossimo 2 aprile alle 21. Organizzazione Best Eventi.
E veniamo ai Depeche Mode: il gruppo britannico, oltre 100 milioni di copie vendute, nella Rock & Roll Hall of Fame dal 2020, sarà super ospite nella serata finale del festival, annuncia Amadeus al telegiornale della sera della rete ammiraglia Rai. All’Ariston la band è già stata nel 1986, nei giorni in cui pubblicava “Stripped”, primo estratto da “Black Celebration”, poi nel 1989 con “Everything Counts” e infine nel 1990 con “Enjoy the Silence”.
«Sono molto felice di poter fare questo annuncio, perché sono un grande fan di questo gruppo», dice il direttore artistico, «e non avrei mai pensato di conoscerlo personalmente. Ho trasmesso per tanti anni in radio i loro successi e finalmente potrò averli sul palco».
Intanto Dave Gahan e Martin Gore hanno annunciato per la primavera del 2023 l’uscita del nuovo album “Memento Mori”, il loro 15° disco in studio, il primo dopo la prematura scomparsa di Andy “Fletch” Fletcher, morto a 60 anni lo scorso maggio. «Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto all'inizio della pandemia», ha sottolineato Gore nelle scorse settimane, «e i suoi temi sono stati ispirati direttamente da quel periodo. Dopo la scomparsa di Fletch abbiamo deciso di continuare perché siamo sicuri che questo è ciò che avrebbe voluto, e questo ha davvero dato al progetto un ulteriore livello di significato». Dave Gahan ha aggiunto: «Fletch avrebbe amato questo album. Non vediamo l’ora di condividerlo presto con voi, e non vediamo l'ora di presentarlo dal vivo». Alla pubblicazione del disco seguirà infatti un tour mondiale che riporterà i Depeche Mode dal vivo dopo 5 anni e toccherà l'Italia questa estate con tre date: il 12 luglio allo Stadio Olimpico di Roma, il 14 luglio a San Siro a Milano e il 16 luglio al Dall’Ara a Bologna. Il disco arriva a sei anni dal precedente “Spirit” (2017), certificato oro in Italia. Con l’arrivo della band britannica, si va dunque completando il puzzle degli ospiti del festival, che sul fronte internazionale poteva già contare sui Black Eyed Peas. Sul palco ci saranno anche i Maneskin, Mahmood e Blanco, i Pooh, Al Bano e Massimo Ranieri con Gianni Morandi, Peppino Di Capri, Gino Paoli.
«Il mio all'Ariston sarà un omaggio alle donne», anticipa invece a Rtl 102.5 News Elena Sofia Ricci. Il palco dell'Ariston, dice l'attrice, «fa tremare le gambe a tutti, non so come facciano i cantanti. Ho un rito propiziatorio che mi porto dietro dal teatro ma non lo posso svelare, è un omaggio al mio primo maestro Mario Scaccia», racconta. «Mi hanno chiesto il brano per l'entrata e ho scelto “Combattente” di Fiorella Mannoia, un brano in linea con il personaggio di Teresa Battaglia che interpreto in “Fiori sopra l'inferno” e anche con me». Fiori sopra l'inferno è la serie Rai in tre serate tratta dall'omonimo romanzo thriller di Ilaria Tuti che andrà in onda in prima serata su Rai1 dal 13 febbraio

