A Scena d’autunno il libro di Lia Migale

11 Novembre 2022

Appuntamento oggi alle 17.30 all’Auditorium del Braga a Teramo

TERAMO. È A Occidente del futuro, nuovo libro di Lia Migale, il protagonista del secondo incontro di Scena d’Autunno, rassegna di teatro, letteratura, rarità cinefile organizzata per il 28° anno a Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica del regista Silvio Araclio. Appuntamento oggi alle 17.30 nell’auditorium del conservatorio Braga (corso San Giorgio). Ingresso libero.
Migale, economista, saggista e romanziera, teramana da tempo trasferita a Roma, dove è stata docente all’università La Sapienza, parlerà del suo recente romanzo A Occidente del futuro (La Lepre Edizioni, 256 pagine, 18 euro) col critico letterario Simone Gambacorta; letture dell’attore Mauro Di Girolamo. Nella pagine di Migale il confronto tra due donne, una madre single e sua figlia, col loro quotidiano, amicizie, amori perduti e quelli nuovi dell'adolescenza. Eva, la madre, non ha un amore e Arianna, la figlia, non ha un padre. Appartengono a due generazioni con un diverso rapporto con la politica: per Eva è passione civile, significa battersi per i diritti e la legalità e credere ancora nelle istituzioni, sebbene disillusa. Arianna vede la politica come un fare: aiutare i deboli, salvare il mondo, difendere la natura, trovare soluzioni al mutamento climatico.
Dallle note editoriali: «Il romanzo offre una visione della corrente del tempo: il passato, anche se difficile, contiene ancora l'allegria della giovinezza, mentre il presente, che definisce l'età adulta, è attraversato dal dolore. E poi, uno strano futuro privo di speranza. Eppure, la vita riserva sorprese. Tra le difficoltà di una quotidianità difficile e violenta, Arianna ritrova il padre mai conosciuto. Padre e figlia dovranno confrontarsi con sentimenti nuovi e contraddittori, ritrovando una nuova umanità e un ignoto e diverso modo di vivere il loro rapporto. E, forse, la speranza nel futuro».
Tra le pubblicazioni recenti di Migale il saggio Piccola storia del femminismo in Italia (Empiria) e i romanzi Incontri all’angolo di un mattino (La Lepre) e L’innumerevole Uno (Iacobelli), vincitore del Premio Capalbio 2018.