A Sulmona la “Ferrovia del centro-Italia”

14 Giugno 2024

Domani il primo appuntamento itinerante dell’evento “I Luoghi del Cuore”

SULMONA. Domani, nella stazione di Sulmona, si terrà il terzo evento del progetto di valorizzazione interterritoriale dell’associazione culturale Giovanile Riattivati, realizzato grazie al contributo del Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e Intesa Sanpaolo nell’ambito della Campagna “I Luoghi del Cuore”. Il progetto dal nome la Ferrovia del Centro Italia, interessa la tratta Terni - Rieti - L’Aquila - Sulmona della Rete Ferroviaria Italiana - Rfi. L’intervento, che ha ricevuto il cofinanziamento del Rotary Club Rieti, prevede l’apposizione di pannelli didattici in 16 stazioni con l’obiettivo di fornire ai visitatori informazioni sul territorio circostante, creando un'esperienza di viaggio più coinvolgente e arricchente.
L’evento patrocinato dal Comune di Sulmona inizierà alle 11 nella stazione di Sulmona con la cerimonia di svelamento del pannello informativo, alla presenza delle Istituzioni locali e le associazioni coinvolte nel progetto. Dopo lo svelamento la delegazione FAI di Sulmona condurrà gli ospiti in un viaggio nella storia della ferrovia attraverso racconti e fotografie; la visita si concluderà con l’antica locomotiva, che oltre al suo valore storico, nasconde una storia affascinante. «La delegazione Fai di Sulmona plaude con entusiasmo l'iniziativa realizzata dall'associazione culturale Riattivati; il Comitato Promotore e la Delegazione Fai di Rieti che hanno permesso alla Ferrovia del Centro Italia "Sulmona-L’Aquila-Rieti-Terni" di divenire "Luogo del Cuore Fai".», si legge in una nota. «Grazie al loro impegno di raccolta voti e a tutti coloro che hanno votato nelle 3 Regioni coinvolte, il nostro territorio può vantare un altro Luogo del cuore Fai insieme all'Eremo di Celestino V, che ci riempie di orgoglio. Questo storico gioiello ingegneristico che attraversa i paesaggi incontaminati ed i suggestivi Borghi d'Abruzzo, Lazio e Umbria, ci auguriamo possa continuare ad unire le tre Regioni non solo idealmente ma fattivamente in futuri progetti comuni di ulteriore valorizzazione e promozione culturale e turistica di questa splendida linea ferroviaria».