A Sulmona un concerto per i Pink Floyd

3 Dicembre 2017

Il 7 dicembre al Teatro Comunale la cover band Floyd Heart celebra il mito per beneficenza

SULMONA. In occasione del quarantennale del “In The Flesh Tour” dei Pink Floyd, la tribute band Floyd Heart renderà omaggio a Sulmona alla band inglese con un concerto in programma, il 7 dicembre, alle ore 21.30, al Teatro Comunale. Lo show è promosso dall’associazione Nomadi Fans Club-Un giorno insieme di Sulmona, con il patrocinio del Comune. I proventi della serata andranno a favore della Fondazione Isal, che da anni si occupa della ricerca contro il dolore. Il concerto va già verso il tutto esaurito. Sono rimasti, infatti, solo pochi posti prenotabili. Il concerto proporrà oltre due ore di musica, con luci ed effetti che si propongono di fare rivivere l’emozione di un’esibizione dei Pink Floyd. Lo spettacolo dei Floyd Heart è frutto di una ricerca maniacale di strumenti originali, partiture e soprattutto dello studio fatto sui concerti e della band di Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright. «La produzione della band», spiegano gli organizzatori del concerto, «ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage e, come nei veri concerti dei Pink Floyd, i video dell’epoca proiettati su schermo. Nei loro concerti la perizia nell'esecuzione dei brani, la fedeltà degli arrangiamenti e la cura per l'aspetto visivo e spettacolare permettono al pubblico di vivere una indimenticabile “Pink Floyd experience”».
La formazione dei Floyd Heart è composta da Gianni Di Benedetto (voce e chitarra), Luca Iannone (basso), Daniele Landi (batteria), Claudio D’Amico (chitarra solista), Francesco Imperatore (tastiere), Isidoro Grasso (sax), e Lorena Mancini, Jole Maddalena e Fabiola Valerio (cori). L’occasione del concerto-tributo, spiegano gli organizzatori, «è anche quella di far conoscere la ricerca e l’attività di sensibilizzazione sul dolore cronico (svolta dalla Fondazione Isal), che soprattutto nelle donne rappresenta una condizione tanto diffusa quanto poco conosciuta ed adeguatamente trattata».
Secondo i dati del ministero per la Salute, sono più di 3 milioni le malate di dolore cronico che non hanno cure adeguate. «Si tratta di un numero», concludono gli organizzatori, «che si commenta da solo e che giustifica ampiamente tutto il nostro impegno per ridurre un problema che rappresenta una vera “epidemia silenziosa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.