Abaq e Consaq insieme per una mostra

Si inaugura oggi nel Foyer del teatro dell’Accademia di Belle Arti
L’AQUILA. L’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila insieme per un progetto che unisce, esaltandone unicità e differenze, arte contemporanea e rock progressive.
Oggi alle ore 16, sarà inaugurata nel Foyer del Teatro dell’Accademia di Belle Arti la mostra 750.000 anni fa, l’amore a cura di Cecilia Canziani e Francesca Perniola che rappresenta la conclusione di un percorso fatto dalle due istituzioni di alta formazione artistica attraverso laboratori, incontri e dibattiti.
La mostra, il cui titolo trae ispirazione da una traccia dell’album Darwin del 1972 dei Banco del Mutuo Soccorso, privato ottimisticamente del punto interrogativo finale, si pone come momento di restituzione del laboratorio transdisciplinare che ha visto gli artisti delle due istituzioni aquilane, Chiara Aliprandi grafica, Gabriele Boccio violoncellista, Elena Cilli pittrice, Noemi Di Francesco cantante e Ferdinando Mazzitelli studente pittura ABAQ, confrontarsi su uno spaccato della storia del Novecento particolarmente denso dal punto di vista politico, sociologico e del costume attraverso l’esplorazione di eventuali corrispondenze cronologiche, tematiche ed estetiche tra arte, musica e società, in un orizzonte vasto e privo di steccati disciplinari e ideologici.
In occasione dell’apertura del percorso espositivo, ci sarà la presentazione del progetto 750.000 anni fa, l’amore - Reciprocità e differenze tra arte contemporanea e rock progressive coordinato dai docenti Maurizio Coccia e Daniela Macchione.
Al talk interverranno i docenti Cecilia Canziani, Maurizio Coccia, Daniela Macchione. Il progetto è parte del nuovo corso di Popular Music con indirizzo Progressive che il Conservatorio ha attivato lo scorso anno accademico e culminerà con il concerto che l’ensemble “Casella Prog” terrà all’interno dei Cantieri dell’Immaginario. L’8 luglio ci sarà come ospite in un Progtalk l’artista Franco Mussida, cofondatore del gruppo storico PFM, Premiata Forneria Marconi.

