Abruzzo dal vivo: suona James Senese

29 Luglio 2021

L’artista in tour a Torricella Sicura presenta il suo ultimo album «pieno d’amore»

TORRICELLA SICURA. Il tour di James Senese per presentare il nuovo album “James is Back”, ventunesimo disco di una sfavillante carriera (Ala Bianca – Distribuzione Warner Music Italia), fa tappa a Torricella Sicura domenica 1 agosto alle ore 21. Il concerto nel paese del teramano è inserito nel cartellone di Abruzzo dal Vivo, fitto calendario di manifestazioni nei territori dei comuni colpiti dal sisma del 2016 e vedrà sul palco in piazza con James Senese voce e sax, Lorenzo Campese alle tastiere, Rino Calabritto al basso elettrico e Fredy Malfi alla batteria.
Il sassofonista napoletano, da oltre cinquant’anni sulla scena, è divenuto un’icona artistica che dall’alto dei suoi 76 anni è ancora un punto di riferimento per le nuove generazioni musicali che vogliono urgenza espressiva e zero compromessi. In mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi, epoche, mode, senza lasciarsi mai corrompere in nome del mercato. I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane. La sua granitica coerenza artistica e intellettuale sono famose come il suono del suo sax. Passando per i seminali Showmen con Mario Musella, i Napoli Centrale, e collaborazioni con l’indimenticabile amico Pino Daniele ma anche il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce. Lui gliel’ha data, con l’energia e la rabbia del suo sax e della sua voce, che hanno contraddistinto la sua produzione, fatta di coraggio e determinazione: quella di un “Nero a metà”. Dal nuovo disco è stato pubblicato il video della titletrack, “James is Back” e del nuovo lavoro Senese ha detto: «Nella società attuale è diventato molto difficile far prevalere il bene sul male e ancora più complesso è parlare alle persone per cercare di far capire loro quella che per me è la strada giusta, quella dei sentimenti. Ogni persona ha un proprio Credo, non siamo tutti uguali e ognuno costruisce il proprio mondo in modo differente ma uno dei problemi principali è che vi sono persone che hanno velleità dominanti. Per realizzare questo lavoro discografico ho guardato un po’ dappertutto, per trovare una voce comune che potesse entrare nel cuore della gente. È un disco molto sofferto ma pieno d’amore. Ed è proprio l’Amore quello che io cerco in ogni momento della mia vita e della mia arte. Il lavoro che ho fatto è stato di cercare un unico suono: quello della verità, il mio essere nero e bianco… per potermi ritrovare, e rintracciare la mia identità».