“Accendiamo il Medioevo” tra borghi ed eremi

PESCARA. Tra eremi, borghi, torri e campanili nasce il festival “Accendiamo il Medioevo”. L’iniziativa, diretta da Licio Di Biase e organizzata dall’associazione culturale Pescaratutela, nasce con...
PESCARA. Tra eremi, borghi, torri e campanili nasce il festival “Accendiamo il Medioevo”. L’iniziativa, diretta da Licio Di Biase e organizzata dall’associazione culturale Pescaratutela, nasce con uno obiettivo: sollecitare le istituzioni, le organizzazioni, i giovani «ad attivarsi per estendere la conoscenza dell’Abruzzo, per esaltare gli elementi identitari e culturali che, molte volte non possono essere fruiti perché resi inaccessibili».
“ Accendiamo il Medioevo” è un festival errante, che si articolerà in più tappe in quattro luoghi d’Abruzzo differenti: San Valentino in Abruzzo Citeriore, Penne, Cugnoli, Roccacaramanico. “Negli ultimi anni si sta facendo un gran parlare del patrimonio culturale dell’Abruzzo. Un patrimonio che affonda le sue radici nel Medioevo” spiegano gli organizzatori.
«Ci sono molte chiese in cui si celebrano ancora le funzioni religiose», spiegano gli organizzatori, «come Santa Maria Arabona a Manoppello e San Tommaso a Caramanico. Il grave è che questo immenso patrimonio non è fruibile se non in minima parte. L’apertura e, quindi, la fruibilità delle strutture sono molte volte affidate a volontari, che si prodigano in una funzione su cui una regione dovrebbe investire. Per parlare di questi aspetti e per far toccare con mano questo patrimonio, abbiamo immaginato e organizzato un festival errante con spettacoli, presentazioni di libri, tanto folklore genuinamente abruzzese, con tante testimonianze».
Si parte il 12 luglio a San Valentino in Abruzzo Citeriore. Alle 17, nel Borgo Medievale-Castello Farnese, ci sarà l’inaugurazione della mostra di Mimmo Sarchiapone “I Giardini del Sole - Incisioni in Acquaforte”. Tra gli appuntamenti in programma il 13 luglio, la presentazione del libro “Non ci salveranno i melograni” di Maristella Lippolis (ore 17.30). La serata sarà chiusa, dalle 22.15, dal Trio Joaquin Palomares, Fernando Espì & Estefania Brao: i tre artisti spagnoli porteranno in Abruzzo uno spettacolo che sta riscuotendo successo in tutta Europa e che fonde il ballo classico spagnolo al flamenco.
Diversi anche gli appuntamenti del 14 luglio. Tra questi ci sono il raduno di gruppi folk alle ore 18 e “Borgh ’n Folk” alle ore 21 con la partecipazione di cori locali. Il Festival si sposterà a Penne dal 19 al 21 luglio (Chiesa/Auditorium San Giovanni Evangelista). Il 19 luglio alle 17.30 nella chiesa ci sarà l’inaugurazione della mostra di Mimmo Sarchiapone “C’era una volta Penne”. Alle 18 si parla di “Matrimonio Medioevale” con Franca Arborea e il Gruppo Nuova Compagnia degli amici della Saletta di Pescara. Alle 18.30 è in programma il Concerto Ensemble di Musica Medioevale “Stella Nova” di Vasto. Tra gli appuntamenti del 20 luglio, la tavola rotonda “Accendiamo il Medioevo: come rendere fruibile il Patrimonio Culturale abruzzese", in programma alle 17.30 nella chiesa San Giovanni Evangelista. Si parlerà di streghe abruzzesi alle 19, con la presentazione del libro “L'Ammidia. Storie di Streghe d'Abruzzo” (Edizioni Tabula fati, a cura di David Ferrante); saranno presenti David Ferrante e altri autori abruzzesi presenti nell'antologia. Alle 21 spazio a “Borgh ‘n Folk: Giornata del Festival abruzzese del Folklore”. Il 21 luglio ci saranno visite guidate a cura della Delegazione Fai, del Gruppo Fai Giovani di Pescara e del Gruppo Fai di Penne. Diversi gli itinerari proposti. Ci si sposta a Cugnoli dal 26 al 28 luglio. Tra i protagonisti c’è Federico Moccia, che il 26 luglio colloquierà con Licio Di Biase dalle 21.15 (S. Maria degli Angeli). Il festival animerà Roccacaramanico dal 2 al 4 agosto. Tra le numerose iniziative, l’esibizione del gruppo etnico I Briganti della Majella per le vie del borgo, il 2 agosto alle 22.15 (piazza Callarone).
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