Addio a Giulio Savelli l’ editore di Porci con le ali

13 Maggio 2020

ROMA. È morto a Roma, all'età di 78 anni, Giulio Savelli, l’editore che con i suoi titoli aveva rappresentato più di altri la «nuova sinistra» italiana negli anni Sessanta e Settanta. Tra i 1200...

ROMA. È morto a Roma, all'età di 78 anni, Giulio Savelli, l’editore che con i suoi titoli aveva rappresentato più di altri la «nuova sinistra» italiana negli anni Sessanta e Settanta.
Tra i 1200 titoli pubblicati dalla sua casa editrice fondata nel 1963 con Giuseppe Paolo Samonà restano nella memoria collettiva La strage di Stato (1970), controinchiesta sulla strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969, il saggio di Alberto Asor Rosa Scrittori e Popolo (1964) e, soprattutto, Porci con le ali (1976) il romanzo di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice. Romano, classe 1941, Savelli è stato allontanato nel 1966 dal Pci per avere pubblicato il periodico La Sinistra diretto da Lucio Colletti, su posizioni comuniste libertarie. Ha seguito poi un itinerario politico e culturale che lo ha portato su posizioni di liberalismo coerente. Ha fondato e diretto alla fine degli anni 70 il settimanale Il Leviatano, al quale collaborano Lucio Colletti, Antonio Martino, Alberto Ronchey, Rosario Romeo. Dal ’68, prosegue da solo nell’attività di editore e nel ’70 cambia il nome in Savelli-La nuova sinistra. Nel ’73 ecco Canti satirici e anticlericali, primo libro accompagnato da un disco in Italia. Dal 1971 pubblica anche la rivista di cinema Ombre rosse, diretta da Goffredo Fofi e del 1975 la collana Il pane e le rose dedicata al tema della libertà dei costumi e degli orientamenti sessuali.