Addio a McRae, recitò in 007 e Rocky

L’attore statunitense, 80 anni, si era specializzato in ruoli da bullo e “cattivo”
SANTA MONICA. È morto all’età di 80 anni l’attore statunitense Frank McRae, interprete di frequenti ruoli da bullo o “cattivo” in film come “007 – Vendetta privata” e “Dillinger”. È deceduto nella sua casa di Santa Monica, in California. L’annuncio della scomparsa, avvenuta il 29 aprile scorso a seguito di un infarto, è stato dato solo ieri dalla nuora a Variety.
Nato a Memphis il 3 giugno del 1942 da una famiglia afroamericana, McRae è stato in gioventù un giocatore di football professionista, giocando con i Chicago Bears e i Los Angeles Rams. Grazie al suo fisico possente ed alla sua altezza (198 centimetri), ottenne il primo ruolo nel gangster film “Dillinger” (1973), in cui interpretava il detenuto Reed Youngblood che aiuta a fuggire John Dillinger (Warren Oates). Ha poi rapidamente collezionato piccoli ruoli in altre importanti pellicole della seconda metà degli anni Settanta come “Un mercoledì da leoni” di John Milius, “Taverna Paradiso” di Sylvester Stallone, “Norma Rae” di Martin Ritt, “Rocky II” sempre di Stallone, “1941: allarme a Hollywood” di Steven Spielberg. Per non soffermarsi sempre negli stessi ruoli, ha partecipato anche a pellicole come “Miracolo sull’ottava strada”, “Palle in canna” e “Last Action Hero – L’ultimo grande eroe”.
Complessivamente l’attore ha recitato in una quarantina di film, tra cui “48 ore” (1982) e “Sorvegliato speciale” di John Flynn (1989). Come accennato McRae è anche apparso nel film della serie di James Bond del 1989 “007 – Vendetta privata” nei panni di Sharkey, un caro amico di Bond (Timothy Dalton) e Felix Leiter (David Hedison). E un messaggio di cordoglio per la scomparsa dell'attore statunitense arriva anche da parte dell'account twitter proprio di James Bond. «Siamo dispiaciuti di apprendere che Frank McRae, interprete di Sharkey nel film Licence To Kill, è scomparso. I nostri pensieri vanno alla famiglia e agli amici», vi si legge.

