Addio a Origo, maestro di teatro e di mare

13 Aprile 2022

Con l’attore e regista (62 anni) banchine e porti del Mediterraneo e oltre trasformati in palcoscenici

CAGLIARI. Col suo “Teatridimare” è attraccato nei porti del Mediterraneo e oltre. Il mondo della cultura è in lutto per la scomparsa di Francesco Origo. Si è spento a 62 anni il regista, navig-attore, skipper, capitano di una barca a vela con a bordo la sua compagnia di artisti e che ha portato applauditi spettacoli in numerose banchine trasformate in palcoscenici. Genovese di nascita, sardo e cagliaritano di adozione, il fondatore della Compagnia Càjka ha attraversato tutta la scena del teatro italiano con oltre 40 anni di carriera da attore, docente, regista e direttore artistico. Accanto a lui, i nomi più importanti della scena culturale e teatrale italiana, registi, attori, scrittori: da Carlo Cecchi a Cesare Garboli, da Elsa Morante a Benedetta Buccellato, da Mariangela Melato a Maurizio Crozza, da Massimo Lopez a Valerio Binasco. Innamorato della Sardegna, dopo una lunga ascesa di successi Origo si trasferisce a Cagliari nel 1996, dove inizia un percorso come regista e insegnante. Nel 1999 fonda, con l’attore Massimo Zordan, l’associazione culturale Compagnia Càjka. Dopo 2 anni è la volta del progetto di navigazione teatrale “Teatridimare”, un’esperienza artistica unica, che in 21 edizioni navigherà per più di 33.000 miglia di mare, con spettacoli nei porti e nelle banchine dalla Sardegna alla Corsica, dalla Toscana alla Calabria fino in Norvegia e in Grecia.