Addio a Radius, geniale chitarrista dei Formula 3

17 Febbraio 2023

Amico di Lucio Battisti, collaborò con artisti come Franco Battiato e la Pfm

ROMA. Geniale chitarrista, fondatore dei Formula 3: è morto Alberto Radius, musicista, cantautore, produttore. Aveva 80 anni ed era malato da tempo. A darne notizia anche sulla pagina Facebook dedicata all’artista, la famiglia. Chitarrista che ha vissuto mille esperienze musicali, a partire da quelle legate al periodo d’oro del prog, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.
Nato a Roma nel 1942, Radius inizia la sua carriera negli anni '50 con i White Booster, una band con cui si esibiva nelle sale da ballo, poi con Quelli, la band che diventerà la Pfm, Premiata Forneria Marconi. Su suggerimento di Franco Mamone, impresario anche di Lucio Battisti, fonda con Tony Cicco e Gabriele Lorenzi la Formula 3: il loro debutto è proprio con un brano di Battisti, Questo folle sentimento, che si piazza al quinto posto della classifica dei singoli più venduti in Italia. Il primo album, Dies irae, è del 1970. Pur continuando a lavorare e a riscuotere successi con la band, due anni dopo Radius incide un album da solista, Radius, al quale contribuiscono alcuni celebri strumentisti della musica rock italiana degli anni ’70 come Demetrio Stratos, Patrick Djivas, Franz Di Cioccio e Vince Tempera. Nel 1974, dopo lo scioglimento dei Formula 3, Radius, insieme a Tempera, Mario Lavezzi, Gianni Dall'Aglio (ex Ribelli), Bob Callero e all'altro ex Formula 3 Gabriele Lorenzi, fonda una nuova band, Il Volo, che incide due album dalle sonorità mediterranee. Dopo lo scioglimento del gruppo, nel 1976, arriva il secondo album solista di Radius, Che cosa sei, che segna una svolta musicale nella sua carriera. L’anno successivo esce il suo album di maggior successo, Carta straccia, ricordato soprattutto per Nel ghetto, intenso brano rock. In contemporanea comincia un’intensa carriera di session man che lo vede al fianco dei maggiori cantanti italiani, tra cui Lucio Battisti, Marcella Bella, Goran Kuzminac, Pierangelo Bertoli, Cristiano Malgioglio e Franco Battiato, oltre ai vari artisti che collaboravano con il celebre cantautore siciliano in quel periodo: Alice, Milva, Sibilla, Giusto Pio e Giuni Russo. Di quest’ultima cantante, spesso faceva anche da produttore.
Nel 1978 apre lo Studio Radius, in cui inciderà i suoi album successivi. Nel 2017 esce Antichi amori, album che comprende dieci suoi nuovi brani, quattro pezzi di Lucio Battisti e quattro suoi revival.
L'ultima apparizione di Radius è stata al Festival di Sanremo 2021, sul palco con i Coma_Cose nella serata delle cover per eseguire Il mio canto libero di Lucio Battisti.(s.d.n.)