Addio a Sinclair Ispirò un brano di John Lennon

4 Aprile 2024

NEW YORK. John Sinclair, poeta, producer mucale e protagonista della controcultura che ispirò una canzone di John Lennon, è morto a 82 anni per problemi di cuore in un ospedale di Detroit. Attivista...

NEW YORK. John Sinclair, poeta, producer mucale e protagonista della controcultura che ispirò una canzone di John Lennon, è morto a 82 anni per problemi di cuore in un ospedale di Detroit. Attivista e fondatore del movimento delle Pantere Bianche, Sinclair nel 1969 finì in prigione per possesso di marijuana e la sua odissea giudiziaria (condannato fino a 10 anni) ispirò il brano di Lennon intitolato a suo nome e un celebre concerto del 1971 organizzato con l’obiettivo di liberarlo: Lennon con la moglie Yoko Ono e altre star della musica come Stevie Wonder e Bob Seger cantarono davanti a 15mila persone alla Crisler Arena dell’Università del Michigan e dal palco moglie, Leni, chiamòSinclair in prigione e la telefonata fu amplificata per il pubblico dello stadio. «Voglio tornare a casa da te», disse John, che tre giorni dopofu rimesso in libertà dopo che il Michigan aveva rivisto le leggi draconiane che punivano aspramente il possesso di droghe leggere, riducendo da dieci anni a 12 mesi il massimo della pena.