Addio a Swarovski, il re dei cristalli

Nipote del fondatore, da 35 anni al timone dell’azienda, ha illuminato attrici e metropoli
ROMA. Dagli abiti della Maison Dior a quelli di Coco Chanel, dagli orecchini indossati da Marilyn Monroe in “Gli uomini preferiscono le bionde” fino agli outfit di Sarah Jessica Parker in “Sex and the city”: è una notorietà riconosciuta a livello planetario quella conquistata in oltre un secolo dagli iconici cristalli dell’azienda Swarovski che piange ora la scomparsa del sue «re», Gernot Langes-Swarovsky.
Aveva 78 anni ed era malato da tempo. Pronipote del fondatore Daniel Swarovski, nato a Wattens in Tirolo nel 1943, Gernot Langes-Swarovski ha guidato l’azienda di famiglia – un impero costruito 125 anni fa all’ombra delle Alpi – per 35 anni, durante la fase di maggior crescita. Aveva appena 24 anni quando entrò nel condiglio di amministrazione dell'impresa a conduzione famigliare, figlia della geniale idea di Daniel Swarovski di sviluppare una macchina che trasformava il vetro in un collage di diamanti. Luminosi come quelli veri, ma alla portata di tutte le tasche. Sotto la guida di Gernot Langes-Swarovski l’impresa tirolese è diventata una società globale che oggi conta 2.800 negozi in 170 Paesi ed oltre 27.000 persone che lavorano per il marchio.
Fu sempre lui – «il re dei cristalli» – ad aprire negli anni '80 il primo punto vendita a New York, come anche il museo di André Heller, la Swarovski Kristallwelten a Wattens. Ed anche a progettare per 13 anni la stella luccicante sulla cima dell’albero di Natale al Rockfeller Center. Oltre che con New York la maison austrica ha anche un forte legame con Milano: da sette anni contribuisce alle decorazioni natalizie della città e sono sue le luci che, in questi cupi tempi di pandemia, quest’anno hanno illuminato l’albero di Natale della Galleria Vittorio Emanuele II nel 125° anniversario della fondazione della Swarovski.
Nel 2002, Gernot Langes-Swarovski per motivi di salute, aveva passato le redini dell’azienda al figlio Markus, senza mai però staccarsi veramente dagli affari della Swarovski. Oltre alla passione per i cristalli, Gernot Langes-Swarovsky coltivava un interesse per i vigneti. Ne possedeva svariati in Cina e in Argentina, affidati alla gestione dell’altro suo figlio Michael. Gernot Langes-Swarovski, che in Austria ha ricevuto varie onorificenze, è stato presidente della squadra di calcio FC Swarovski Tirol e fondatore della compagnia aerea Tyrolean Airways. I funerali, si svolgeranno nei prossimi giorni in Austria. In forma privata.
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