Addio Jane Birkin, icona di musica e cinema

Aveva 76 anni, sussurrò con Gainsbourg “Je t’aime...moi non plus” e fu successo
PARIGI. L'inglese più amata dai francesi, l'icona sexy e pop degli anni Sessanta, la rivoluzione in minigonna, la vita tumultuosa. Ma soprattutto quel sussurro del «Je t'aime...moi non plus» che l’ha resa unica e indimenticabile. Era tutto questo e molto di più Jane Birkin, «un'artista completa, tanto dolce era la sua voce, tanto ardente il suo impegno» come ha voluto ricordarla il presidente Emmanuel Macron. Londinese di origini, naturalizzata francese e musa di Serge Gainsbourg, ieri è stata trovata morta a 76 anni nella sua casa parigina. Era molto malata. Il successo planetario del duetto con Gainsbourg è pieno di risvolti: il pezzo era stato scritto per Brigitte Bardot, che lo interpretò per prima. Ma in seguito a divergenze con l’attrice francese, Gainsbourg chiese alla sua nuova fiamma, la giovanissima inglese Jane Birkin, di cantarla per lui. Lei lo fece, con l’accento lievemente british che fece impazzire i francesi, con la voce più alta di un’ottava e i sospiri che proiettarono il brano al primo posto della Hit Parade inglese. Al cinema, ha incantato passando da Antonioni in Blow up a La Piscina al fianco di Romy Schneider e Alain Delon, nel 1969. Sul set fu protagonista di oltre 70 film, girando conGodard, Doillon, JRivette, Agnès Varda o Ivory. «Nonostante le apparenze», diceva, «ho qualcosa in me di infinitamente triste, un terribile senso di colpa che non mi lascia da quando ero piccola».