Addio Madeleine, attrice di Antonioni

Dalla moda al cinema, Fischer è stata la dolce Rosetta in Le amiche
ROMA. Appartiene a una generazione passata la memoria cinematografica della bellissima Madeleine Fischer, scomparsa mercoledì nella sua dorata Gubbio dopo anni spesi a combattere un male che le aveva perfino fatto desiderare l'eutanasia nella sua terra natale, la Svizzera. Nata a Romanshorn nel 1935 da un industriale elvetico e da mamma italiana, Madeleine dal padre erediterà il gusto dell'impresa, ma sceglie le passioni artistiche della madre. Trasferitasi a Roma, transita per le passerelle dell'alta moda ma i suoi amici amano l'arte, fanno il cinema. È Gabriele Ferzetti a presentarla a Michelangelo Antonioni dopo che Madeleine ha fatto il suo esordio in un film a episodi di Alfredo Guarini nel 1953. Il regista di Cronaca di un amore ne fa una delle protagoniste di Le amiche (1955). È la dolce e timida Rosetta Savoni che finirà suicida per amore. Potrebbe essere l'inizio di una carriera folgorante, specie dopo la conferma con Pietrangeli e il suo Lo scapolo a fianco di Alberto Sordi. Invece seguirà solo una manciata di film . Nel 1958 si sposa e lascia il set.

