Al Docudì il documentario su Vedova

Anteprime e registi in sala ogni giovedì al festival del documentario a Pescara
PESCARA. La vicenda umana e artistica del pittore e incisore Emilio Vedova vivrà sul grande schermo del museo Vittoria Colonna di Pescara questo pomeriggio con l’anteprima regionale di “Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio” di Tomaso Pessina, appuntamento del festival di cinema documentario Docudì, organizzato dall’Acma (Associazione cinematografica multimediale abruzzese). Alle ore 18 la proiezione con il regista in sala, del documentario fuori concorso sul grande artista veneziano, annoverato tra le menti creative più brillanti del secolo scorso. Il lavoro ripercorre la vita e l’esperienza artistica del celebre pittore attraverso le pagine dei suoi diari, materiali d’archivio e contributi di artisti, curatori, amici e collaboratori. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Notti Veneziane delle Giornate degli Autori, è stato realizzato con il contributo della Fondazione Vedova. Il festival proseguirà giovedì 24 (sempre alle ore 18 e con il regista in sala come per tutti gli appuntamenti) con “Normal” di Adele Tulli, viaggio nelle norme, gli stereotipi, le convenzioni di genere nell’Italia di oggi. Il 1° ottobre “Wrestlove - L’amore combattuto” del regista pescarese Cristiano Di Felice che racconta la storiadella prima wrestler italiana a debuttare nel Ww, Miss Monica, nome d'arte di Monica Passeri, partita giovanissima dal borgo abruzzese di Caprara per il Missouri insieme al suo compagno Karim Bartoli, anche lui wrestler. Giovedì 8 anteprima di “Come stanno i ragazzi” di Alessandro Tosatto e Andrea Battistuzzi: storie di medici e pazienti alle prese con i crescenti problemi psichiatrici dei ragazzi italiani. Il 15 per Docudì d’Arte presentazione del libro “Oltre la tela: conversazioni sulla pittura” di Anthony Molino e proiezione di due corti dedicati ad artisti presenti nel libro: Preparando il bosco di Manuel Fanni Cannelles, omaggio alla pittrice Manuela Sedmach (che sarà presente in sala) e Pietras, di Giuseppe Saponara. Sarà presente anche l’artista romano Marco Stefanucci, che apre il libro con la prima di 7 conversazioni. Il 17 ottobre premiazioni e proiezione (fuori concorso) di “Mi chiamo Altan e faccio vignette” di Stefano Consiglio che sarà presente. (r.a.b.)

