Al Florian i Krypton di Cauteruccio

22 Ottobre 2021

Stasera, a Pescara, va in scena il monologo “Mi fa fame” dell’artista calabrese

PESCARA. L'oblio elettronico del teatro studio Krypton al Florian Espace per un fine settimana illuminato dalle visioni postmoderne di Giancarlo Cauteruccio, una delle anime della seconda avanguardia teatrale italiana. Questa sera, alle 20,45 nello spazio di via Valle Roveto, andrà in scena con il testo-performance da lui scritto diretto e interpretato “Fame, mi fa fame” tratto dal libro “Panza, Crianza, Ricordanza – Tre pezzi dalla solitudine” scritto dallo stesso Cauteruccio, pubblicato nel 2009 dalle edizioni La Meridiana. Domani, ancora al Florian, ci sarà anche un laboratorio pomeridiano condotto dall'autore interprete di “Fame”, con videoproiezioni a partire dalle 17,30 (ingresso gratuito con prenotazione e Green pass) per conoscere da vicino il suo lavoro di artista esploratore delle tecnologie digitali e della loro applicazione sulla scena. È il secondo appuntamento della stagione di teatro d’autore 2021/2022 del Florian Metateatro centro di produzione teatrale, inaugurata dal Pirandello del teatro di Rem&Cap Proposte all'Aurum nei giorni scorsi. Scritto nwl 2020 quando Giancarlo Cauteruccio è tornato nella sua Calabria, lo spettacolo “Fame , mi fa fame” mette al centro il concetto fame come rifugio di tutti nei mesi del lockdown, ma anche come incubo e redenzione, nutrimento, gusto, piacere dei sensi, condizione esistenziale e riflessione sulle differenze di vita e prospettiva tra nord e sud del mondo. «Le case di tutto il mondo come teatro della personale elaborazione del cibo e dell’arte di cucinare. Un rifugio pratico e psicologico, lo sfogo dei corpi e delle menti con unsfida attraverso foto e video postati sui social». Cauteruccio è uno degli artisti più innovativi in Italia, noto anche all’estero per la sua poetica basata sul rapporto tra arte e tecnologia. Pioniere nella sua espressività artistica ha realizzato ambientazioni e installazioni in spazi urbani, ma anche opere di teatro musicale. Con lui hanno collaborato, tra gli altri, Franco Battiato, Salvatore Sciarrino, Ornella Vanoni, Giusto Pio e i Litfiba. Nella sua ricerca multisciplinare Krypton affianca un profondo lavoro sulla drammaturgia, dai testi di maestri del Novecento, come Beckett, Pinter e Jarry, alla rivisitazione di testi classici, alla giovane creazione contemporanea. Da anni, inoltre, la compagnia persegue, un’importante sperimentazione sul dialetto calabrese. (j.f.)