Al Teatro Immediato ritorna “Caprò”

23 Marzo 2023

Oliva e Mambella riportano in scena il contadino travolto dalla vita

PESCARA. Un ritorno attesissimo, quasi insperato: domani sera alle 21 nello spazio del Teatro Immediato di via Nenni 5 a Pescara, andrà in scena “Caprò” – prima tappa di una trilogia su “Destino e destinazioni” che comprende anche gli spettacoli “Gyneceo” e “Sutor” – scritto da Vincenzo Mambella, interpretato e diretto da Edoardo Oliva.
Si tratta della pièce che forse meglio rappresenta sia l’avventura drammaturgica della compagnia teatrale pescarese, sia la vicenda artistica di Mambella e Oliva. Ormai un vero e proprio classico, collezionando più di cento repliche tra l’Abruzzo e festival e teatri nazionali. Nella sola Pescara rappresentato per tre mesi di seguito al Museo delle Genti d’Abruzzo. In scena la storia di Caprò, un contadino abruzzese di fine Ottocento, cresciuto nell’amore ostile dei suoi genitori e nell’attaccamento viscerale alla terra, in assenza di sogni e desideri vive, in età adulta e senza comprenderli appieno, quelli riflessi del giovane fratello, anima inquieta e sensibile. «La sua vita, sempre ai margini della consapevolezza, si muove per inerzia sul terreno spianato dal gretto modello paterno, scandita dal moto regolare delle stagioni», si legge nelle note di regia. «E quando accadrà qualcosa che inceppa il suo asettico e protettivo pendolo interiore, una illusoria fuga lo soccorrerà dallo smarrimento e dall’incapacità di sopravvivere all’imponderabile». La vicenda di Caprò incrocia l’immane tragedia del naufragio del bastimento inglese “Utopia” che nel 1891 s’inabissò al largo di Gibilterra provocando la morte di circa 600 immigrati, per lo più contadini italiani, in viaggio verso gli Stati Uniti. A bordo anche 14 contadini abruzzesi di Fraine, nel Chietino. La scenografia è di Francesco Vitelli. Biglietto € 10. Per prenotazioni (per eventuale replica di sabato 25) tel. 3515466681.