Al via Cinema e Ambiente concorso dedicato al Pianeta

Tema della settima edizione “La sete” e la gestione sostenibile delle risorse idriche Quarantuno i corti e i film in gara, presidente di giuria è l’attore Nicola Nocella
AVEZZANO. È La sete il tema della settima edizione del Festival Cinema e Ambiente di Avezzano, incontri, eventi e il concorso cinematografico in programma da domani a domenica 18 giugno, con l’organizzazione dell’associazione CinemAbruzzo e la direzione del regista Paolo Santamaria. «La sete è una chiamata all'azione ad affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo: la gestione sostenibile dell'acqua, nostro bene più prezioso», dicono gli organizzatori. «La scarsità delle risorse idriche, il loro spreco e, soprattutto, la loro importanza vitale per il nostro pianeta sono aspetti cruciali che invitano a riflettere sulle problematiche legate alla siccità. Quali possono essere le soluzioni sostenibili per un mondo in continua evoluzione? Le nuove tecnologie possono diventare alleate dell’ambiente?». Sono solo alcuni degli spunti di riflessione dell’edizione 2023 di Cinema e Ambiente Il festival si svolge da domani a venerdì 16 ad Avezzano (sala Irti, piazza Risorgimento, Arena Mazzini) per spostarsi il 17 e 18 aTagliacozzo (teatro Talia, cortile Palazzo Ducale).
Sono quarantuno i film in concorso tra cortometraggi e lungometraggi, tra fiction, documentario, animazione; una cinquantina i registi; tredici anteprime italiane e due internazionali; tredici Paesi rappresentati in quattro sezioni; un concorso per sceneggiature a tematica ambientale. Quattro le sezioni del concorso: Nessun Pianeta B (in competizione undici cortometraggi e tre lungometraggi), Il respiro della terra (nove corti e tre lunghi), Mondi lontani (nove corti e due lunghi), Zanne e sangue (nove corti e due lunghi).
I film arrivano da Italia, Brasile, Messico, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, India, Paesi Bassi, Libano, Svizzera. La giuria è composta da registi, esperti di documentario, sceneggiatori, produttori, esperti di animazione. Presidente di giuria è l’attore pugliese Nicola Nocella, interprete di cinema, serie tv, teatro, vincitore del Nastro d’Argento 2010 come Migliore attore esordiente per Il figlio più piccolo di Pupi Avati e nel 2011 come Migliore attore protagonista per il corto Omero bello-di-nonna del regista teramano Marco Chiarini.
Novità di questa edizione la giuria di venti ragazzi under 25 di vari Paesi, in collaborazione con Amfi International. Centrale nella manifestazione è il confronto tra attori, registi e autori sulle azioni che il cinema e la sua industria produttiva possono mettere in campo per diffondere buone pratiche di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Il direttore artistico Paolo Santamaria: «È singolare interpretare oggi il mito di Prometeo, colui che pensa prima di agire. La lotta prometeica è da sempre simbolo di sfida del progresso umano e della civiltà contro il potere, di opposizione morale alla tirannide. Ma l’aquila Aithon oggigiorno siamo noi, a fagocitare una Terra avvinghiata a se stessa, preda di quel fuoco donato agli uomini, troppo spesso arido strumento di arroganza».
Non mancheranno gli Eventi Speciali: la mostra Guadi di Marco Borgarelli; la proiezione di A journey into diamante, The blue goddess di Ett Gruppo Scai e del Comune di Diamante, esperienza in realtà virtuale che sarà presentata nelle giornate del festival (a disposizione degli spettatori appositi visori per un viaggio immersivo); la mostra Life safe crossing (per concessione del Parco nazionale della Maiella), per sensibilizzare il pubblico sul tema della sicurezza e conservazione della fauna selvatica; le Cinescursioni nei siti di Alba Fucens e Tagliacozzo. Da segnalare inoltre, i talk tematici Cinema e ambiente green experience; tra gli ospiti Enzo Di Salvatore (professore associato di Diritto costituzionale università di Teramo), Cristina Franchini (relazioni esterne Unhcr, rappresentanza Italia, Santa Sede, San Marino), Marco Ferrante (data scientist, fondatore Trace Technologies), Adele Magnelli (international project manager e experience designer per Ett), Alessandro Cavallaro (content curator, digital storyteller, responsabile didattica innovativa Ett), Antonio Cauteruccio (delegato Comune di Diamante), Marco Merola (giornalista), Marirosa Iannelli (presidente Water Grabbing Observatory e coordinatrice sezione Clima e Advocacy di Italian Climate Network), Alessandro Berti (attivista), Serena Frau (biologa della conservazione), Angela Tavone (communication manager di Rewilding Apennines), Mauro Masiero (presidente Fsc Italia), Francesca Rachele Oppedisano (curatore per Azienda Speciale di Palaexpo di Roma).

