Alessio e Vinicio Allegrini suonano con l’Isa

11 Marzo 2022

Tre i concerti in programma: stasera ad Atri, domani all’Aquila e domenica a Città Sant’Angelo

L’AQUILA. Torna questo fine settimana, a ventisette anni dal debutto come solista sul palco dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il grande musicista Alessio Allegrini, primo corno solista dell'Orchestra Nazionale Santa Cecilia e della Lucerne Festival Orchestra: questa volta in veste di direttore e guiderà l’Orchestra dell’Isa in tre concerti che si terranno stasera alle 21 al Teatro Comunale di Atri, domani alle 18 al Ridotto del Teatro Antonellini all’Aquila e domenica, sempre alle 18, al Teatro Comunale di Città Sant’Angelo.
In programma l’Ouverture in do maggiore op. 170, D. 591 in stile italiano e la Sinfonia n. 4 in do minore D. 417 “Tragica”, entrambe di Franz Schubert, e il Concerto in mi bemolle maggiore per tromba di Johann Nepomuk Hummel, in cui si esibirà come solista Vinicio Allegrini, fratello del direttore, anche lui musicista di gran classe come Prima tromba dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. La produzione è un tributo alla Vienna dei primi anni dell’800, nella musica dei due grandi compositori, Schubert e Hummel, amici nella vita e interpreti del passaggio fra Classicismo e Romanticismo, entrambi rappresentanti di quel fervore musicale che portò la musica fuori dalle corti e la aprì al concerto pubblico.
Dice Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese: «Finalmente abbiamo il piacere di avere sul podio Alessio Allegrini, nostro direttore e solista ospite principale dal 2020. Nei mesi di sospensione dei concerti abbiamo lavorato insieme per la realizzazione di un cd per la rivista Amadeus dedicato a Max Bruch. Il M° Allegrini è un grande musicista dalla carriera internazionale, che dimostra un feeling felicissimo con la nostra Orchestra».
Alessio Allegrini, molto amato da Abbado col quale ha a lungo collaborato, è stato Primo Corno ospite in prestigiose orchestre internazionali e ha eseguito concerti con illustri maestri come Abbado, Muti, Tate, Pappano, Gatti, Accardo.