All’abruzzese Ben Pastor il Flaiano internazionale

8 Giugno 2018

La scrittrice americana originaria di Bisenti si aggiudica il premio speciale I finalisti per il concorso della narrativa italiana: De Cataldo, Di Fiore e Moro  

PESCARA. L’Abruzzo. Una terra forte e umile, «capace di soffrire in silenzio con immensa dignità». Così la scrittrice italoamericana Ben Pastor, romana di nascita con padre di Bisenti, ha parlato lo scorso anno dell’Abruzzo, in occasione del Festival Salerno Letteratura, dove presentò il romanzo “Il morto in piazza”, ambientato in un paese sul Gran Sasso. Alla scrittrice, Maria Verbena Volpi all’anagrafe italiana, andrà il Premio Internazionale Speciale Flaiano per la Letteratura. L’annuncio è stato dato, ieri al Mediamuseum di Pescara, in occasione della presentazione della 45esima edizione dei Premi Internazionali Flaiano - Sezione Letteraria.
Classe 1950, laureata in Lettere con indirizzo archeologico all’università La Sapienza di Roma, dopo aver terminato gli studi si trasferisce negli Stati Uniti. Risale al 1999 la pubblicazione di “Lumen”, il primo romanzo del ciclo di Martin Bora, ufficiale-detective dell’esercito tedesco durante il secondo conflitto mondiale ispirato alla figura di Claus Schenk von Stauffenberg, protagonista del fallito attentato a Hitler del 20 luglio 1944. “Il morto in piazza”, il quinto del ciclo dedicato a Martin Bora, pubblicato nel 2004, è stato ritradotto e ristampato da Sellerio. Il romanzo è ambientato nell’immaginario paesino di Faracruci, nel giugno del 1944: Martin Bora, diviso tra il senso di fedeltà alla patria e la sua morale, deve recuperare un carteggio segreto tra Churchill e Mussolini. Ma dovrà anche indagare sul cadavere scoperto nella piazzetta di Faracruci. L’Abruzzo, nel romanzo, è in primo piano.
«Ci sono luoghi e popolazioni che sanno farsi pubblicità, altre, specie nel mondo contadino, abituate a tenere per sé gioie e dolori», ha spiegato l’autrice. «Faracruci è il simbolo del cuore dell’Italia, il piccolo luogo da cui tutti vengono e dove alla fine vogliono tornare. Il luogo dove non conta chi sei o come appari, ma da dove provieni, quali sono le tue radici». E’ prevista per i prossimi mesi l’uscita del nuovo romanzo del ciclo, “The Night of the Shooting Stars”, sempre per Sellerio.
Nel corso della mattinata al Mediamuseum sono stati resi noti i vincitori per le sezioni Letteratura e Italianistica e i finalisti per il concorso di narrativa.
Per l’Italianistica, ad aggiudicarsi il 17esimo Premio Internazionale Flaiano dedicato alla cultura italiana nel mondo sono la brasiliana Ligiana Costa, la scozzese Anne Pia e il peruviano Jorge Wiesse Rebagliati.
I tre finalisti che si contenderanno il Premio Flaiano di Narrativa sono, invece, Giancarlo De Cataldo con “L’Agente del caos” (pubblicato da Einaudi), Gianfranco Di Fiore con “Quando sarai nel vento” (66thand2nd) e Andrea Moro con “Il segreto di Pietramala” (La nave di Teseo). Le opere finaliste sono state selezionate da una giuria tecnica. A decretare il vincitore sarà una giuria popolare di cento lettori. La cerimonia di premiazione è prevista per l’8 luglio a Pescara, in Piazza Salotto. Sarà la prima senza lo storico fondatore del Premio intitolato a Ennio Flaiano, Edoardo Tiboni, scomparso lo scorso dicembre.
Tra i numerosi libri pubblicati da Giancarlo De Cataldo, magistrato, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore, c’è “Romanzo Criminale”, che ha ispirato gli omonimi film e serie televisiva. “L’agente del caos” è un libro dove realtà e finzione si intrecciano senza sosta: Flint, avvocato californiano, contatta uno scrittore romano, autore di un breve romanzo ispirato alla vita dell’agente americano Jay Dark, per raccontargli la vera storia.
Gianfranco Di Fiore ha lavorato nel cinema e nella pubblicità, in Italia e all’estero. Risale al 2011 l’esordio letterario con il romanzo “La notte dei petali bianchi”.
Andrea Moro, professore di Linguistica Generale a Pavia, ne “Il segreto di Pietramala” racconta la storia di un giovane linguista di Parigi incaricato di studiare e descrivere la lingua di un borgo isolato sulle montagne della Corsica. I Premi Flaiano - Sezione Letteraria sono organizzati dalla Fondazione Edoardo Tiboni e dall’associazione Ennio Flaiano. La sezione Italianistica vede la collaborazione del ministero degli Esteri e del Centro nazionale di studi dannunziani.
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