Alla scoperta dell’arte della Corea del Sud

Il festival ad Atri quest’anno si focalizza sul Paese della millenaria tradizione e dell’innovazione più spinta: tre le mostre
ATRI. “Italia e Corea del Sud: una ricerca del senso del contemporaneo” è l’ottava edizione di Stills of Peace and Everyday Life, la rassegna culturale internazionale proposta ogni estate ad Atri dalla Fondazione Aria, in collaborazione col Comune e la regia dell’agenzia Delloiacono Comunica.
Ogni volta Stills of Peace accende i riflettori su un Paese straniero, ponendo i suoi artisti in dialogo con autori italiani. Dopo aver ospitato oltre cento artisti provenienti da Pakistan, Spagna, Francia, Cina, Marocco, Iran, Giappone, quest’anno la rassegna diretta da Giovanna Dello Iacono si focalizza sulla Corea del Sud, nazione in cui la marcata identità culturale di matrice millenaria corre parallela all’innovazione tecnologica più spinta e le varie espressioni creative, arti visive, cinema, musica, conoscono da anni una grande vivacità. Stills of Peace 2021 parte domenica 4 luglio, alle 18, nel cortile di palazzo Acquaviva con la Ma.Co. / Maratona del Contemporaneo, una due giorni che vedrà protagonisti ospiti istituzionali, curatori e artisti per l'apertura delle cinque mostre allestite nel centro storico atriano.
La Maratona continua lunedì 5, sempre dalle 18, con le visite nelle tre sedi espositive guidate da curatori e artisti; il programma prosegue con la presentazione della rassegna cinematografica Cine Korea a cura di Pino Bruni e la successiva proiezione del film “Ebbro di donne e di pittura” di Im Kwon-taek, primo dei sei titoli in programma ogni lunedì alle 21 in lingua originale. Le mostre resteranno allestite negli storici palazzi atriani fino al 22 agosto. Eccole. Nelle Cisterne di palazzo Acquaviva le mostre site specific “Beyond the Diary” di Jukhee Kwon e “Diario delle 365 figure” di Andrea Fogli, entrambe a cura di Antonio Zimarino, due artisti e due modi differenti di immaginare il racconto. Il Museo archeologico ospita le immagini di Jungjin Lee nella mostra curata da Paolo Dell'Elce “Unnamed Road, ricerca fotografica condotta sui territori fra Israele e Palestina sospendendo ogni giudizio; nello stesso sito la collettiva di dieci artisti sudcoreani, tra pittura, scultura, video-arte, “Per fumum / Attraverso il fumo” curata da Eva Comuzzi. Palazzo Cardinal Cicada accoglie la mostra di Barbara Uccelli “Vizi di forma” curata da Mariano Cipollini, tra azione performativa, fotografia, installazioni, video-arte. Ingresso libero. Orari: 10–12, 16.30–19.30, 21– 23; chiuso lunedì mattina. Info: stillsofpeace.com.

