Alvaro non molla «Pierino tornerà e sarà un prete»

MONTORIO AL VOMANO. Uno scatenato Alvaro Vitali, con il mitico cappellino azzurro con immancabile pon pon rosso, ha conquistato martedì sera piazza Orsini, a Montorio al Vomano. Ospite d’eccezione...
MONTORIO AL VOMANO. Uno scatenato Alvaro Vitali, con il mitico cappellino azzurro con immancabile pon pon rosso, ha conquistato martedì sera piazza Orsini, a Montorio al Vomano. Ospite d’eccezione per l’edizione 2016 del “Carnevale morto”, un'antica tradizione nata sul finire degli anni Venti per opera di un gruppo di giovani insofferenti al fascismo, Vitali ha preso parte ai “funerali” del povero Carnevale con tutta la comicità del suo storico personaggio Pierino, eroe popolare delle barzellette la cui fama è legata a doppio filo alla commedia sexy all'italiana, per anni vero e proprio fenomeno cinematografico commerciale.
Scoperto da Federico Fellini, che lo volle in quattro dei suoi film, Vitali è arrivato a Montorio nel tardo pomeriggio di martedì accompagnato dalla cantautrice Stefania Corona, compagna di vita ma anche di lavoro. Attorno ad un tavolo nella caratteristica “Cantina dello stù” il Centro li ha intervistati prima della loro esibizione.
Benvenuti a Montorio. Che ve ne pare del paese?
«Carina Montorio, anche se non abbiamo visto ancora molto. Ma abbiamo già constatato che si mangia bene. Buona la ventricina! In Abruzzo, dove siamo stati tante volte, si mangia favolosamente bene. Siamo davvero felici di essere qui».
Che cosa farà Alvaro Vitali stasera?
«Cercherò di raccontare qualcosa che faccia ridere “il morto”, in modo che resusciti (ride). E poi quello che verrà, improvviseremo io e Stefania cercando di captare le situazioni. Ci divertiremo insieme, perché non bisogna pensare alla morte come una cosa brutta, bisogna esorcizzarla. Io sono un’ottimista».
Che fa l’attore Alvaro Vitali oggi?
«Ho avuto recentemente una piccola parte nel film “Effetti indesiderati”, di Claudio Insegno. Io e Stefania lavoriamo tanto. Siamo fortunati perché facciamo un lavoro che ci piace e giriamo molto. Questo fine settimana saremo nelle Marche e in Umbria, lo scorso week end siamo stati in Calabria, dove torneremo anche la prossima settimana. Ad aprile saremo in Belgio, ospiti della comunità italiana lì. E poi c’è il teatro. Insomma ci divertiamo noi per primi, per far divertire gli altri».
Pierino tornerà?
«Stiamo cercando un produttore per “Don Pierino”. Il film è già scritto, la location c’è, manca uno sponsor, anche regionale. Vi anticipo la trama: Pierino, per volere di Dio, diventa prete, dunque Don. Per questo è impegnato a risolvere i problemi del mondo. In questo film non c’è più il Pierino di scuola, c’è una comicità più soft. Senza barzellette. Ma c’è comunque Pierino che continua a guardare le donne, le gambe della perpetua mentre fa i letti eccetera».
Per concludere: cosa vi aspettate stasera da Montorio?
«Di metterci in discussione. Col fischio o senza come te pare!».
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