Ammendola voce del “Cocciamatte”

21 Agosto 2022

PINETO. Stasera nel giardino di Villa Filiani di Pineto, oree 21, penultimo appuntamento del Caffè Letterario. Protagonisti Remo Rapino e Pino Ammendola con un incontro-recital tratto dal libro dello...

PINETO. Stasera nel giardino di Villa Filiani di Pineto, oree 21, penultimo appuntamento del Caffè Letterario. Protagonisti Remo Rapino e Pino Ammendola con un incontro-recital tratto dal libro dello scrittore lancianese premio Campiello nel 2020 “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” con le musiche di Davide Cavuti. L’iniziativa, che rientra nel Pineto Progetto Cultura, è a ingresso libero. Ammendola, attore e regista, dopo una lunga carriera in teatro come attore, comincia a lavorare in televisione (da attore neLa squadra, Indizio fatale, Un bacio nel buio), in diversi varietà e nel cinema (Un uomo perbene,Uomini sull’orlo di una crisi di nervi, Americano Rosso). Esordisce prima nella regia teatrale insieme a Nicola Pistoia con I tre moschettieri, Mezzi uomini e Uomini stregati dalla luna. Nel 2001, sempre con Pistoia, dirige per il grande schermo la commedia “Stregati dalla luna”. Con Rapino, sta portando in scena un recital su Bonfiglio Liborio, dando voce a un “cocciamatta”, un pazzo che tutti scherniscono e che si aggira in un paese che non viene mai nominato. Eppure nella sua voce sgarbugliata il Novecento torna a sfilare davanti ai nostri occhi. Perché tutto in Liborio si fa racconto, parola, e ricordo: la scuola, l’apprendistato in una barberia, le case chiuse, la guerra e la Resistenza, il lavoro in fabbrica, il sindacato, il manicomio, la solitudine della vecchiaia. A popolare la sua memoria una galleria di personaggi indimenticabili.