“Amore amaro”, tra saggio e poesia

16 Febbraio 2024

La vita, le relazioni, i sentimenti nel nuovo libro di Di Stanislao

CONTROGUERRA. «Noi siamo relazione. I rapporti che costruiamo definiscono i nostri stati d’animo, sono cifra e specchio del nostro benessere o della sua incessante ricerca. Il venir meno di una relazione è uno degli aspetti più ricorrenti del malessere psicologico». Con questa riflessione lo psicologo, psicotepeuta e sociologo Augusto Di Stanislao apre il suo nuovo libro “Amore amaro. La vita, le relazioni, i sentimenti, le emozioni” (Duende, 105 pagine, €14 ), in presentazione oggi a Controguerra. Appuntamento con l’autore alle 18 in municipio; intervengono il sindaco Franco Carletta e il consigliere Matteo Di Natale. La conversazione col pubblico sarà intervallata dalle pagine di “Amore amaro” lette da Ottaviano Taddei (compagnia Terrateatro), con Alessio Fratoni alla fisarmonica. Come il precedente “MaledettaMente (La poesia ri-scrive la follia)”, “Amore amaro” è un lavoro composito che supera la rigidità della forma saggio per accompagnare la riflessione critica con le poesie dell’autore stesso, foto, e immagini da famose opere d’arte sul tema dell’amore. “Amore amaro” è nato dall’esperienza di un ciclo di conversazioni che lo psicologo (a lungo nei servizi psichiatrici della Asl, specialista in terapia relazionale e familiare, docente nell’ateneo aquilano), ha tenuto in estate. Anche la pubblicazione è nata da un’esigenza culturale, relazionale, individuale, spiega Di Stanislao: «Culturale perché con l’avvento e uso indiscriminato dei social il termine amore perde di spessore, e allora bisogna rieducare all’amore. Relazionale perché è nella relazione che nasce, si alimenta e muore un amore, diventando amaro. Individuale perché la capacità di amare, allontanando l’amaro, dipende da noi, da chi siamo e cosa vogliamo essere e da quanto di noi siamo disposti a mettere in campo».