Andaloro suona Gershwin con l’Orchestra di Kiev

23 Ottobre 2021

L’AQUILA. Il primo dei grandi appuntamenti con la musica sinfonica della 76ª stagione della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” segna il ritorno all’Aquila di uno dei migliori pianisti...

L’AQUILA. Il primo dei grandi appuntamenti con la musica sinfonica della 76ª stagione della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” segna il ritorno all’Aquila di uno dei migliori pianisti italiani, Giuseppe Andaloro, domani alle ore 18 al Ridotto del teatro “Antonellini”, tappa del suo Gershwin Tour con l’Orchestra della Radio e Televisione di Kiev diretta da Volodomyr Sheiko.
Il tour è iniziato lo scorso 16 ottobre a Como e ha attraversato molte città, comprese le abruzzesi Sulmona, Teramo e Pescara. Prendendo spunto da George Gershwin, che può essere definito il pioniere del jazz sinfonico, con sonorità e ritmi coinvolgenti, il programma è di fatto un grande omaggio alla musica americana del secolo scorso. Infatti, Andaloro esegue due pagine molto conosciute dal grande pubblico: la “Rapsodia in blu” e il Concerto in Fa, due capolavori per pianoforte e orchestra di Gershwin. Completa il programma il “Saluto Americano” di Morton Gould, basato su una popolare canzone che risale all’epoca della secessione. Infine, il pubblico sarà trascinato nella monumentale Nona Sinfonia op. 95 del boemo Antonín Dvoák meglio conosciuta come Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”. Infatti fu composta nel periodo in cui Dvorák si trovava negli Stati Uniti, a partire dal settembre 1892, quando ottenne l’incarico di direttore del Conservatorio di New York. Ecco che le sonorità mitteleuropee si intrecciano con le tradizioni popolari americane, dai pellerossa agli afro-americani, e la sinfonia classica si riempie di colori e di materiali musicali originali.