Angelucci e “La pazienza dei melograni”

La scrittrice di Giulianova presenta la nuova raccolta di poesie nella libreria “La Cura” stasera a Roseto
ROSETO. Questa sera alle 21, nella libreria “La Cura” a Roseto, l’autrice Alessandra Angelucci, 41 anni di Giulianova, presenterà “La pazienza dei melograni”, la sua terza raccolta poetica pubblicata dalla Controluna Edizioni diretta dallo scrittore Michele Caccamo. Il giornalista e scrittore Luca Maggitti presenterà l’autrice e dialogherà con lei nel corso dell’incontro (l’ingresso è gratuito). La presentazione sarà arricchita dalla lettura di brani del libro a cura del circolo LaAV.
«“La pazienza dei melograni” (68 liriche)», si legge nelle note di presentazione dell’incontro, «è un libro che affronta in maniera diretta la durezza dell’esistenza, una esperienza matura per Alessandra Angelucci, che negli anni si è fatta apprezzare nel mondo artistico come critico d’arte, scrivendo per Exibart, quotidiani e riviste di settore, riconoscendo però nel verso poetico il tessuto privilegiato attraverso cui comunicare il suo sentire. In questo libro, l’autrice auspica un tempo nuovo, fatto di pazienza e cura nella scelta. Sembra fuggire la voracità del contemporaneo che tutto ingloba, il suo sguardo sul mondo si affaccia delicato e allo stesso tempo severo. Non c’è più spazio per la menzogna e la falsità, per l’ipocrisia che lima i coltelli della “trincea dei peccati”. Un animo, quello dell’autrice, che si interroga sulla durezza dell’esistenza - “Come te lo dico che la vita è un soffio” - per aprire poi una riflessione senza filtri su ciò che l’uomo ricerca: “Qual è la vera portata della libertà?/Potremmo chiederlo alle gazze sul crinale/ delle tentazioni e aprire anche noi le ali/ per vedere poi fino a quanto dura”. Uno scavo che continua fra le ombre dell’esistenza, che denuncia «il buio» che “i ragazzi conoscono presto” perché “non si denuncia più il lerciume che qualcuno ha prodotto”».
E’un’opera, quella di Alessandra Angelucci, in cui si afferma una distanza rispetto agli scritti precedenti, un tessuto nuovo, fatto di impegno sociale e civile, in cui le parole dei versi si accompagnano alle azioni concrete mosse dalla scrittrice abruzzese nella vita di tutti i giorni come docente di Lettere e giornalista.e come collaboratrice del Premio Nazionale Paolo Borsellino, nella difesa dei valori della legalità.
Alessandra Angelucci ha condotto programmi culturali televisivi e radiofonici (Colazione da Alessandra per Radio G) e curato mostre d’arte sia in Italia che all’estero.
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