Anika Vavic suona Beethoven e Chopin

La pianista viennese amata da Zubin Mehta apre il cartellone musicale a Pescara: doppio concerto al teatro Massimo
PESCARA. Doppio set (alle ore 20 e alle ore 21.30) e applicazione di tutte le misure di sicurezza dettate dalla normativa di contenimento del Covid, e la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara alza il sipario. Concerto in esclusiva nazionale della pianista viennese Anika Vavic per l’apertura domani al cineteatro Massimo. Il programma del recital prevede musiche di Ludwig Van Beethoven e Frédéric Chopin.
Pianista di «grande talento, tecnica brillante ed elegante, interpretazione appassionata», per riprendere le parole di Zubin Mehta, Anika Vavic ha studiato con maestri importanti come Noel Flores, Lazar Berman e il celeberrimo Mstislav Rostropovich e nel suo repertorio sono presenti tanto i compositori dell’età classica – come, appunto, Beethoven e Chopin – quanto i più importanti artisti del Novecento, quali Dmítrij Šostakóvi› e Leonard Bernstein. Originaria di Belgrado, Anika Vavic conduce una ricerca appassionata e fertile alla scoperta delle incongruenze e delle ambiguità presenti nelle partiture che illumina con le sue straordinarie interpretazioni pianistiche, interpretazione capaci di unire potenza ed estrema sensibilità. La pianista mette al centro del proprio modo di vivere la musica il principio che le ha trasmesso il suo insegnante, il grande violoncellista Rostropovich: «La musica è medicina, e noi musicisti siamo medici e sacerdoti. Credo che il nostro compito sia quello di “curare” il nostro pubblico dalle banalità della vita quotidiana, commuovendolo e ispirandolo». Anika Vavic lavora regolarmente con direttori come Valery Gergiev, Paavo Järvi e Hannu Lintu. Tra gli avvenimenti più recenti ricordiamo i suoi concerti con la Mariinsky Orchestra, con cui ha eseguito anche la prima del Piano Concerto n. 4 di Rodion Shchedrin, con la London Philharmonic Orchestra e Vladimir Jurowsky per i Bbc Proms, e all’Enescu Festival di Bucarest. Anika ha suonato al Festival “Notti Bianche” a San Pietroburgo, al Mikkeli Festival in Finlandia, al Piano Festival di Ruhr, alle Schubertiadi di Schwarzenberg, al Grafebegg Festival, alla Heidelberger Frühling, allo Styriarte a Graz, al Klangbogen a Vienna, al Festival Beethoven di Pasqua a Varsavia. Un concerto di assoluto livello internazionale, quindi, con un’artista che viene direttamente da Vienna per inaugurare la 55ª rassegna della “Barbara” e rinnovare così l’appuntamento con la musica di qualità a Pescara.
Il prezzo del biglietto si differenzia a seconda dei turni: i tagliandi per i concerti del Turno A (ore 20) costano 15 € mentre i tagliandi per il Turno B (21.30) 20€. Le norme anticovid comportano una serie di azioni da mettere in atto prima dell’inizio degli spettacoli che allungano i tempi di ingresso rispetto a quelli abituali.
Si chiede, quindi, agli spettatori di anticipare l’arrivo di qualche minuto, in modo da permettere tutte le operazioni. (re.sp.)
