Appuntamento con brani per archi solisti

TAGLIACOZZO. Il 7° appuntamento in cartellone del Festival Internazionale di Mezza Estate del direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli è nel chiostro del Convento di San Francesco di...
TAGLIACOZZO. Il 7° appuntamento in cartellone del Festival Internazionale di Mezza Estate del direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli è nel chiostro del Convento di San Francesco di Tagliacozzo, stasera alle 21,15. Sul palco la violinista Abigeila Voshtina insieme con il violoncellista Ettore Pagano, nel concerto “Archi solisti secondo Šostakóvi› e Bruch”. La serata verrà inaugurata dall’esecuzione da parte di Ettore Pagano del Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore op. 107 di Šostakovi›, strettamente legato al nome di Rostropovi›. In questa pagina, il legame potrebbe essere rappresentato dal segno musicale, visto che tutta la composizione sfoggia un mèlos orientaleggiante, plausibilmente ispirato alla città nativa di Rostropovi›, la musulmana Baku. La seconda parte della serata saluterà Abigeila Voshtina – konzertmeister d’elezione di Lorin Maazel nonché sovrintendente del teatro dell’Opera di Tirana – che eseguirà il concerto n°1 op.26 di Max Bruch, primo dei tre dedicati al violino, l’unico pezzo veramente popolare di un autore che in seno al movimento romantico tedesco si colloca in una posizione defilata e conservatrice, lontana da ogni radicalismo di stampo moderno. La genesi del Concerto fu lunga e laboriosa e impegnò Bruch dal 1864 al 1868. In questo arco di tempo il lavoro venne ritoccato una dozzina di volte, giungendo alla sua stesura definitiva solo grazie ai consigli del grande violinista Joseph Joachim.

