AquilArtes, visite al Convento di San Giuliano

Itinerari guidati (e sensoriali per non vedenti) nella chiesa barocca e tra le opere di Saturnino Gatti
L’AQUILA. Da domenica 12 luglio riprendono le Visite di AquilArtes al Convento di San Giuliano a L’Aquila.
Situato a pochi chilometri dal centro storico della città e ritenuto uno dei più importanti centri abruzzesi di studi e spiritualità francescani, San Giuliano venne fondato nel 1415 e fu il primo Convento dell’Osservanza in Abruzzo. Acquisì notevole rilievo grazie alla presenza a L’Aquila dei massimi esponenti del movimento: San Bernardino da Siena, San Giacomo della Marca e San Giovanni da Capestrano. E’ oggi una preziosa testimonianza storico-artistica che arricchisce la già consistente proposta turistica del capoluogo d’Abruzzo. Gli itinerari guidati interesseranno la chiesa barocca in cui è conservata la tavola dipinta di Saturnino Gatti raffigurante il Beato Vincenzo dell’Aquila (fine XV-inizio XVI secolo), il chiostro seicentesco e il “conventino” quattrocentesco, primo nucleo del complesso conventuale.
Durante la visita sarà eccezionalmente possibile ammirare alcune opere custodite nel Convento e solitamente non esposte al pubblico tra cui il cosiddetto “Trigramma Bernardiniano”, tavola dipinta del XV secolo appartenuta, secondo la tradizione, a San Giovanni da Capestrano.
Nel mese di luglio 2020 sarà possibile visitare il Convento nei giorni 12, 15, 17, 19, 20, 23, 25, 27 e 30 alle ore 11 alle ore 16 e alle ore 18,30. Richiesta obbligatoriamente la prenotazione e i gruppi potranno avere il numero massimo di 15 persone (www.aquilartes.it; tel. 3494542826;aquilares@gmail.com)
L’ AquilArtes partecipa inoltre all’iniziativa promossa dalle Guide turistiche L’Aquila, città territorio e svolgerà, su prenotazione, delle visite guidate dedicate a persone con disabilità visiva con l’Unione Italiana Ciechi dell’Aquila. Durante la visita verranno dedicati momenti all’esplorazione tattile di supporti appositamente realizzati e anche di opere ed elementi architettonici originali.