Arbore racconta Boncompagni «Il nostro erede? Un po’ Fiorello»

26 Settembre 2019

ROMA. Un programma con i due amici in poltrona da casa. Era l’idea da realizzare insieme, che Gianni Boncompagni aveva accennato a Renzo Arbore nell’ultimo periodo. «Non c’è stato il tempo di...

ROMA. Un programma con i due amici in poltrona da casa. Era l’idea da realizzare insieme, che Gianni Boncompagni aveva accennato a Renzo Arbore nell’ultimo periodo. «Non c’è stato il tempo di approfondirla» spiega al Prix Italia il conduttore di Indietro tutta, che dedica a tutte le invenzioni e il percorso artistico del suo «complice» per oltre 20 anni in radio e in tv, «tra invenzioni, scoperte e malefatte», “No non è la Bbc”, serata evento in onda stasera alle 21,05 su Rai2.
«Non sarà il solito programma commemorativo con la gente seduta a parlare, sarà uno show divertente», assicura Arbore, anche autore con Barbara Boncompagni (figlia di Gianni), Ugo Porcelli, Giorgio Verdelli e Luca Nannini , «riserverà sorprese fin da una trovata che si scoprirà in apertura. Per realizzarlo ci siamo chiesti come Gianni avrebbe amato essere ricordato. Lo abbiamo fatto alla maniera sua... e un pò alla maniera mia». «Grazie a Renzo e Carlo (Freccero, direttore di Rai2 ndr,)»dice Barbara Boncompagni, «chi meglio di loro poteva conoscere lo spirito di mio padre, e in questo programma c’è tutto». Freccero era «un fan di Boncompagni, ancora prima di conoscerlo, mi aveva conquistato con la sua forza innovativa», spiega il direttore di Rai2. «Per i suoi 80 anni gli regalai una mitria vescovile... ne fu entusiasta». Protagoniste nel programma tante chicche d’archivio, dai loro rivoluzionari programmi come Bandiera Gialla (1965 - 1970) e Alto Gradimento (dal debutto nel ’70 è andato avanti a più ondate fino a inizio anni ’80, con un ritorno nel 1998), a tante sorprese, come «la partecipazione a Canzonissima, dove, per uno sketch con troppa carta igienica nel 1971, ci cacciarono per cinque anni dalla tv» o il filmato del primo incontro tra Gianni Boncompagni e Raffaella Carrà per un’intervista scherzosa sulla scalinata di Piazza di Spagna: «Mi ricordo di quella volta, prima di andare Gianni era scocciato... non sai mai quello che il destino ti riserva», commenta sorridendo Arbore. Raffaella Carrà sarà anche tra gli ospiti della serata, dove non mancheranno testimonianze, fra gli altri, Giancarlo Magalli, Fabio Fazio, Piero Chiambretti e di artiste lanciate da Boncompagni, come Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore e Lucia Ocone. Esiste un erede dello stile Boncompagni-Arbore? «Un po’ Fiorello, perché improvvisa come facevamo noi», risponde Arbore, «basta andare in una sua trasmissioni e vedi quanta energia c’è. Parlando della sintonia che avevo con Gianni, la ritrovo molto anche in Lillo e Greg».