“Architettrici e muratrici”: il convegno

TERAMO. Plautilla Bricci, artista, pittrice e architettrice nella Roma barocca del Seicento, raccontata nel 2019 da Melania Mazzucco nel romanzo Einaudi “L’architettrice”. L’inglese Elizabeth Mytton...
TERAMO. Plautilla Bricci, artista, pittrice e architettrice nella Roma barocca del Seicento, raccontata nel 2019 da Melania Mazzucco nel romanzo Einaudi “L’architettrice”. L’inglese Elizabeth Mytton Wilbraham (1632-1705), che viaggiò molto in Italia, accostandosi alle opere del Palladio, e le cui architetture in patria sono ispirate allo stile italiano. Le anonime mastre muratrici e operaie che lavorarono in molti cantieri romani, da San Pietro ai feudi in provincia. Illustrerà il forte e ancora poco noto contributo femminile all’architettura il convegno, che si annuncia interessante e ricco di spunti, “Architettrici e mastre muratrici (Donne, progetto e cantiere in età moderna)” in programma domattina a Teramo, organizzato dall’Ordine degli architetti paesaggisti pianificatori e conservatori (Oappc) di Teramo. Appuntamento alle 10 nell’auditorium Santa Maria a Bitetto, via Stazio. La bella iniziativa, in collaborazione con la Commissione pari opportunità e cultura dell’Oappc teramano, sarà introdotto dalle architette Ombretta Natali, presidente Oappc, e Sabrina Romani (commissione p.o. dell’Ordine); seguiranno le relazioni delle docenti universitarie Consuelo Lollobrigida, che parlerà di Bricci ed Elizabeth Mytton Wilbraham, e Nicoletta Marconi (Pratica dell’architettura al femminile. Mastre muratrici nei cantieri laziali di età moderna). In mezzo letture di Marco Lucidi Pressanti, architetto e attore con Spazio Tre. Modera la giornalista Adele Di Feliciantonio. (afu)

