Arriva a Roma “Rocky Horror show” il musical che incanta da cinquant’anni

19 Novembre 2023

ROMA. Cinquanta anni e non sentirli: toccherà Roma dal 21 al 26 novembre The Rocky Horror Show, il leggendario e irriverente musical di Richard ÒBrien, che sta celebrando il suo mezzo secolo di vita...

ROMA. Cinquanta anni e non sentirli: toccherà Roma dal 21 al 26 novembre The Rocky Horror Show, il leggendario e irriverente musical di Richard ÒBrien, che sta celebrando il suo mezzo secolo di vita sulle scene con il nuovo lungo tour.
Il musical contemporaneo più longevo al mondo sarà al Teatro Olimpico per la stagione dell'Accademia Filarmonica Romana. Dal debutto londinese nel 1973 al Royal Court Theatre, lo spettacolo è stato applaudito da oltre 30 milioni di persone, in più di 30 Paesi e tradotto in 20 lingue, e continua a divertire il pubblico che partecipa con travestimenti e ripetendo puntualmente le battute. Dopo Roma, lo spettacolo sarà a Milano (Arcimboldi 28 novembre – 3 dicembre), Padova (Geox, 5 – 7 dicembre), e Lubiana (Arena 9 dicembre). «Rocky Horror è uno spettacolo che amo sin dai suoi primi giorni a Kings Road», dice il produttore Howard Panter. «ÒBrien e io siamo felici che la festa continui. Non vediamo l'ora che arrivino i prossimi 50 anni!». «Negli anni '70», ricorda ÒBrien, «qualcuno mi chiese di organizzare la festa di Natale dello staff agli Emi Film Studios e io mi presentai con una canzone intitolata Science fiction double feature: non avrei mai detto che quello era il germe di The Rocky Horror Show. Celebrare 50 anni va oltre ogni aspettativa. Il fatto che lo spettacolo continui a infiammare il pubblico ovunque nel mondo è elettrizzante. Sono onorato che sia uno dei musical britannici più rappresentati e amati di tutti i tempi». Diretto da Christopher Luscombe, Rocky Horror Show è una festa trascinante di successi senza tempo come Sweet Transvestite, Damn it Janet, il mitico Time Warp. Nel cast inglese figurano Kristian Lavercombe, attore e cantante che ha preso parte a più di 2000 repliche, e Haley Flaherty nel ruolo di Janet, e poi Stephen Webb (Frank), Richard Meek (Brad), Ben Westhead (Rocky), Suzie McAdam (Magenta), Darcy Finden (Columbia). A loro si unisce, nel ruolo del Narratore Claudio “Greg” Gregori. «Lo vidi, ventenne, nel 1983», racconta. «Mi colpì per la straripante carica di energia e gioia esplosiva che riusciva a trasmettere. È un musical e quindi ha tutte le leziosità del genere: eccessivo, didascalico, lineare e sopra le righe, ma è gagliardo davvero, Rocky Horror Show ancora aggredisce con entusiasmo i gotici pudori di uno status quo malsano e bigotto, stupisce per le liriche oltraggiose, per gli ammiccamenti e per le battute caustiche, scortica la sensibilità dell'uomo medio e gli urla che prima di giudicare qualcosa bisogna viverla». Al successo del musical ha contribuito enormemente anche il film del 1975 intitolato The Rocky Horror Picture Show con Tim Curry, Susan Sarandon e lo stesso ÒBrien nel ruolo di Riff Raff.