Arriva Cabaret, la satira disincantata di Giardina

11 Febbraio 2024

PESCARA. A Pescara si riderà, il 16 aprile, con Filippo Giardina. Veterano della stand-up comedy italiana, Giardina porterà al teatro Massimo, a partire dalle ore 21, il monologo satirico “Cabaret”...

PESCARA. A Pescara si riderà, il 16 aprile, con Filippo Giardina. Veterano della stand-up comedy italiana, Giardina porterà al teatro Massimo, a partire dalle ore 21, il monologo satirico “Cabaret” (organizzazione Best Eventi). Uno spettacolo che si può riassumere in una parola: “controcultura”. «Con questo termine ci si riferisce a quei movimenti culturali, filosofici, politici e religiosi che si oppongono alla cultura dominante della società. Questo è “Cabaret”» si legge nella presentazione. «“Cabaret” smaschera un essere umano sempre più solo nel proprio delirio egoico, incastrato in una tecnologia aleatoria che dipinte un futuro angosciante e spersonalizzato». Quello di Filippo Giardina è un monologo di stand-up comedy disincantato, «che vuole prende le distanze dalla comicità banale e improvvisata e rivendica l’appartenenza alla storica tradizione della letteratura orale». Comico e autore satirico, Filippo Giardina porta in tour i suoi spettacoli dal 2001. Nel 2009 ha fondato il collettivo “Satiriasi”. Per la televisione, ha partecipato ed è stato autore del dissacrante “Stand Up Comedy”, di “Sbandati” e “Nemico Pubblico”. «L’indignazione è passata dall’essere uno strumento di lotta e contestazione a un mezzo per chiudersi nella propria bolla di convinzioni e certezze incrollabili» spiega. «Più il mondo va a picco, più solo una risata potrà alleviare il dolore del lento, ma inevitabile, inabissamento». (r.a.b.)