Arriva “Soldado”: cartelli della droga e paesaggi western

18 Ottobre 2018

Sollima firma il sequel del tesissimo “Sicario” Emma Thompson rigida giudice ne “Il verdetto”

Una dozzina le novità in sala. Spicca Soldado, primo film americano di Stefano Sollima, regista di Acab e Suburra e delle serie tv Romanzo criminale e Gomorra, figlio d’arte di Sergio, regista negli anni Settanta del Sandokan televisivo.
Soldado è il sequel del notevole e tesissimo Sicario (2015) di Denis Villeneuve e seconda parte di una trilogia sulla guerra della Cia al narcotraffico tra Stati Uniti e Messico. Del primo film ritroviamo il truce e misterioso sicario colombiano Alejandro, interpretato da Benicio Del Toro, affiancato da Josh Brolin nel ruolo dell’agente federale Matt Graver.
Non c’è più Emily Blunt, l’agente Fbi Kate Macer che garantiva qualche dubbio in mezzo alla carneficina. Azione, sparatorie, esplosioni, molti morti, paesaggi da western e atmosfere nerissime nel film di Sollima: s’inasprisce la lotta ai cartelli messicani della droga che iniziano a infiltrare terroristi dell’Isis oltre il confine americano. Matt si rivolge nuovamente a Alejandro: il mercenario, per scatenare una guerra tra le famiglie narcos, inscena il rapimento di Isabel (Isabella Moner), figlia del boss Carlos Reyes, lasciando credere che il sequestro della ragazza sia opera dei rivali Matamoros.
Nessuno come noi Per chi non ama l’action truculento ecco la commedia romantica di Volfango De Biasi Nessuno come noi, dal romanzo di Luca Bianchini. Nella Torino anni Ottanta si snodano parallele le storie sentimentali di liceali e adulti, scandite dalle hit d’epoca. Il 17enne Vince (Vincenzo Crea) è innamorato di Cate (Sabrina Martina) che però spasima per Romeo (Leonardo Pazzagli). Il padre di Romeo, il docente universitario Umberto (Alessandro Preziosi), sposato con Ludovica (Christiane Filangieri), s’innamora ricambiato di Betty (Sarah Felberbaum), prof di lettere dei ragazzi. La sua migliore amica Susy, prof di inglese, è la teramana Elisa Di Eusanio.
La pescarese Sara Serraiocco è protagonista con Alessandro Haber e Isabella Ferrari della commedia on the road “In viaggio con Adele” di Alessandro Capitani, preapertura della Festa del Cinema di Roma. L’inquieta Adele indossa sempre un pigiama rosa con orecchie da coniglio, ha un gatto immaginario e semina post-it. Il cinico attore Aldo, all’ultima grande occasione professionale, vede i piani sconvolti dalla morte della mamma di Adele e dalla rivelazione di essere suo padre. Aldo pensa di dirle la verità e andarsene per la sua strada, ma il loro viaggio dalla Puglia verso nord li farà scoprire padre e figlia.
La superlativa Emma Thompson è Fiona Maye, rigida giudice dell’Alta Corte londinese alle prese con un dilemma morale nel film di Richard Eyre Il verdetto, dal romanzo di Ian McEwan “La ballata di Adam Henry”. Il 17enne Adam (Fionn Whitehead), malato di leucemia, rifiuta per motivi religiosi la trasfusione che potrebbe salvarlo. Fiona va a trovarlo in ospedale e i loro incontri aprono delle crepe nella corazza professionale e sentimentale di lei. Stanley Tucci è il trascurato marito di Fiona.
Il francese Daniel Auteil interpreta e dirige la ronde sentimentale Sogno di una notte di mezza età, commedia borghese da camera in cui, nell’arco di una cena, agiscono due coppie: Daniel (Auteil), immaginazione galoppante, l’esigente moglie Isabelle (Sandrine Kiberlain), l’esuberante amico Patrick (Gérard Depardieu) e la nuova fidanzata, la giovane spagnola Emma (Adriana Ugarte), che scatenerà in Daniel sfrenate fantasie di fuga insieme.
Rappresenterà il Paraguay agli Oscar Le ereditiere, del debuttante Marcelo Martinessi. Chela e Chiquita (Margarita Irùn), entrambe di famiglia agiata, convivono da trent’anni a Asunciòn. Dopo un tracollo finanziario devono vendere un po’ alla volta i loro beni. Quando Chiquita viene arrestata per frode, Chela s'improvvisa tassista per anziane signore bene. Orso d'argento migliore attrice a Ana Brun (Chela) a Berlino 2018.
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