“Arturo lo chef”, il sogno di un emigrante

18 Luglio 2023

L’AQUILA. Il Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con il Teatro del Sangro presenta per I Cantieri dell'Immaginario dell’Aquila, oggi alle 19 all’Auditorium del Parco, “Arturo lo chef”, tratto...

L’AQUILA. Il Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con il Teatro del Sangro presenta per I Cantieri dell'Immaginario dell’Aquila, oggi alle 19 all’Auditorium del Parco, “Arturo lo chef”, tratto da John Fante, di e con Stefano Angelucci Marino, collaborazione al testo e regia Rossella Gesini, scena Tibò Gilbert, tecnico luci e suono Tony Lioci. Con grande ironia e semplicità, Arturo, irrefrenabile Arlecchino tra i fornelli, racconta la sua storia, l’avventura di un ragazzo che dall’ Istituto alberghiero di Villa Santa Maria, sognando di diventare un grande chef, arriverà a lavorare in uno dei più famosi ristoranti di Los Angeles, e da lì, di delusione in delusione, lo ritroveremo a Buenos Aires, in Sud America, nel pieno della ideazione e realizzazione dell’impresa della vita, un ristorante italiano tutto suo. Uno spettacolo di grande impatto emotivo, capace di coinvolgere, di far sognare e sorridere, di commuovere e riflettere sulle difficoltà della vita. Si racconta di Villa Santa Maria, “la patria dei cuochi”, la passione per i fornelli, degli scontri con i genitori, l’arrivo a Los Angeles, i primi amori, i colleghi e la dura vita di cucina. L’arrivo a Buenos Aires, le vittorie e le sconfitte sulla strada del successo. Arturo in famiglia sente scoppiettare l’idioma abruzzese, che tra gli adulti del “clan“ rappresenta il mito dell’origine, il rifugio salvifico, l’identità ri-affermata, mentre per lui, giovane cuoco alla conquista del mondo significa solo emarginazione e disprezzo.