“Aspettando il 25 aprile”, incontri e teatro dedicati a Ignazio Silone

24 Aprile 2018

MONTORIO AL VOMANO. “Aspettando il 25 aprile” è la due giorni in programma a Montorio al Vomano per celebrare 73 anni di libertà e democrazia in Italia. L’iniziativa, quest’anno dedicata allo...

MONTORIO AL VOMANO. “Aspettando il 25 aprile” è la due giorni in programma a Montorio al Vomano per celebrare 73 anni di libertà e democrazia in Italia. L’iniziativa, quest’anno dedicata allo scrittore antifascista abruzzese Ignazio Silone, è organizzata dall’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) sezione di Montorio “Donato Di Giammarco e Giuseppe Valentini”.
Primo appuntamento questa mattina: a partire dalle ore 10.30, il foyer del cineteatro comunale ospita “Ignazio Silone. L’uomo, lo scrittore, l’antifascista”, incontro-lezione con gli studenti dell’istituto comprensivo Montorio-Crognaleto sull’autore di “Fontamara” e “L’avventura di un povero cristiano”, del quale il 22 agosto cadrà il quarantennale della morte. Interventi dei membri del Centro studi “Ignazio Silone”: Walter Capezzali con la relazione “Silone, perseguitato politico, rivaluta Celestino della rinuncia”, Angelo De Nicola con “Silone e il terremoto”, Liliana Biondi con “Silone, testimone scomodo del suo tempo”. Il programma di domani, 25 aprile, vede alle ore 11 la messa in memoria dei martiri della Resistenza. Alle 11.45 corteo e deposizione di una corona al monumento alla Resistenza.
Alle ore 21 al cineteatro comunale la compagnia avezzanese Teatro dei Colori rappresenta “Il Segreto”, adattamento teatrale del romanzo di Silone del 1956 “Il segreto di Luca”. Regia di Gabriele Ciaccia, anche interprete con Francesco Manetti. Si tratta di un monologo-riflessione sull’eroismo del silenzio e della coscienza: è la storia di un uomo di Cisterna dei Marsi, Luca Sabatini, che, pur essendo innocente, preferisce non difendersi da un’accusa di omicidio e sceglie la via dell’ergastolo per non compromettere l’amata Ortensia, una donna sposata. Tornato a Cisterna dopo quarant’anni di carcere, tra compaesani che ancora lo considerano colpevole nonostante la grazia, Luca rivela il suo segreto ad Andrea. Ingresso libero. Spiega la presidente dell’Anpi montoriese Sabrina Evangelista: «Dedicare le giornate del 24 e 25 aprile a Ignazio Silone ha lo scopo di avvicinare gli studenti, e non solo, alla vita, all'attività letteraria e al contesto storico dello scrittore e di attualizzare i temi trattati nei suoi romanzi. Silone rende protagonisti i perseguitati, i poveri e i diseredati. I suoi personaggi sono antieroi che vivono il riscatto sociale e umano con il loro vissuto di sofferenza, pazienza e umiltà. Riscoprire Silone significa riannodare i fili che collegano la storia del territorio e dell'identità abruzzese e italiana». (l.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.