Aspettando il Premio Teramo con Carraro
TERAMO. Quarto appuntamento di “Aspettando il Premio Teramo” oggi alle ore 18.30 nella sala parrocchiale della chiesa del Risorto di Colleatterrato Basso, sobborgo alla periferia est di Teramo. Sul...
TERAMO. Quarto appuntamento di “Aspettando il Premio Teramo” oggi alle ore 18.30 nella sala parrocchiale della chiesa del Risorto di Colleatterrato Basso, sobborgo alla periferia est di Teramo. Sul tema “Perché leggere perché scrivere” dialogheranno il romanziere Andrea Carraro e il critico letterario Simone Gambacorta, già segretario del Teramo.
All’incontro, organizzato in collaborazione col quartiere Colleatterrato, saranno presenti l’assessore alla Cultura Luigi Ponziani e Paolo Ruggieri, da due anni segretario del Premio Teramo, ideatori del ciclo di conversazioni che accompagna questa 45esima edizione del concorso letterario aprutino riservato al racconto inedito. Lo scrittore Andrea Carraro, nato a Roma nel 1959, debuttò nel 1990 con il romanzo “A denti stretti”, raggiungendo il successo quattro anni dopo con “Il branco”, racconto di una violenza di gruppo ambientato nei pressi di Roma, da cui il regista Marco Risi trasse l’omonimo dirompente film.
Nei suoi testi Carraro racconta la realtà senza il timore di guardare nel buio dell’animo umano. Tra i romanzi successivi “L’erba cattiva” (1996), “La ragione del più forte (1999)”, “Non c’è più tempo (2002)”, “Il sorcio” (2007), “Come fratelli” (2013), “Sacrificio” (2017). L’autore romano è uno dei 13 scrittori che hanno partecipato alla stesura di “Incubi” (2007), antologia di racconti horror all’italiana. Collabora con le riviste Nuovi argomenti, Lo Straniero, Reset, e con il quotidiano Il Messaggero. (afu)
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