Astice, moscardini e scampi quando il mare è a tavola

15 Novembre 2014

Alcune idee per piatti nutrienti e saporiti, con ingredienti come olio extravergine aglio rosso, prezzemolo, vino bianco, pomodori maturi e pescato freschissimo

Il pesce di acqua salata è uno degli alimenti più gustosi e ricchi di elementi nutritivi indispensabili per una sana ed equilibrata alimentazione. Cucinarlo, è una delle cose più divertenti e facili che si possano fare sui fornelli. A condizione di avere ottimi ingredienti, come olio extravergine di oliva, aglio rosso, prezzemolo, vino bianco, pomodori maturi e, naturalmente, pescato freschissimo. Con queste premesse, è davvero difficile sbagliare un piatto, soprattutto se seguite qualche semplice consiglio.

Astice. L'astice è un crostaceo che vive prevalentemente nell'Oceano Atlantico ma è facilmente reperibile anche nel Mediterraneo: viene utilizzato in tantissime ricette. Dopo averlo lavato, si mette per 6-10 minuti in acqua salata bollente con sedano, cipolla, aglio, alloro. I tempi di cottura variano a seconda della grandezza del crostaceo, che sarà cotto a puntino quando il carapace avrà assunto un bel colore arancione. Dopo la cottura può essere spaccato a metà, passato sulla griglia con brace viva e servito con olio di oliva e limone. Oppure si può gustare semplicemente dopo la bollitura con la stessa salsina. Esiste anche un altro modo per cucinare l'astice, anche se non si può definire “animalista”, ma che dà risultati spettacolari., (Vedi la ricetta a parte)

Moscardini. Fateli pulire dal pescivendolo, oppure, con un coltellino togliete il becco coriaceo che si trova al centro dei tentacoli. Rovesciate la sacca della testa e pulitela.

Il primo tipo di piatto che potete preparare con i moscardini è il risotto: in una risottiera fate soffriggere dello scalogno in ½ bicchiere di olio extravergine di oliva; tuffatevi i moscardini tritati finemente (ma lasciatene interi tanti quanti sono i piatti che dovere preparare); appena riprende il bollore, gettate il riso e portate a cottura aggiungendo del fumetto di pesce bollente (in mancanza di questo, acqua calda); a fine cottura spolverate con prezzemolo tritato.

Se invece avete intenzione di utilizzare i moscardini come antipasto, fate i “pulpetielli” affogati in questo modo: in un tegame rovente fate scaldare ½ bicchiere di olio extravergine di oliva con una cipolla tritata e un bel pezzetto di peperoncino piccante; appena la cipolla appassisce, aggiungete la salsa di pomodoro e fate cucinare per 10 minuti; è ora il momento di tufare i moscardini e lasciate cuocere per 20 minuti. Al termine della cottura spolverate con prezzemolo tritato e servite con una fetta di pane abbrustolito.

Scampi. Gli scampi sono crostacei con la polpa pregiata dal colore rosato con sfumature che vanno dal giallo all'arancio e possono raggiungere la lunghezza di circa 25-30 centimetri. Vivono ad una profondità di 80 e sono presenti in colonie in Adriatico e in Tirreno. Gli scampi vanno acquistati ancora vivi, devono presentare occhi neri e sporgenti e il corpo solido e compatto. Prima di cucinare gli scampi è opportuno sciacquarli sotto l'acqua corrente per eliminare residui sabbiosi. Sono ottimi se leggermente bolliti (2 minuti) in acqua salata e conditi con un filo di olio extravergine di oliva e un trito sottile di prezzemolo. Sono celestiali alla brace dopo averli passati in una marinata di olio, limone e cipollotto. Sono sublimi crudi se privati della corteccia e lasciati marinare per 10 minuti in una vinagrette (olio, limone, sale e pepe bianco). La “morte loro” è saltati alla fiamma: in una padella di rame fate appassire un cipollotto tagliato a velo; quando tutto è ben caldo, tuffate gli scampi (meglio se scamponi) insieme ad un rametto di rosmarino e saltateli per 3 minuti; aggiungete un bicchierino di whisky non torbato e fate prendere calore al liquido fino a quando, accostandolo alla fiamma, prende fuoco. Svaniti i vapori sprigionati dall'alcool, le fiamme si spengono. Gli scamponi al whisky sono eccezionali con una grattatina di bottarga di muggine e un pizzico di prezzemolo tritato fine fine.

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