“Autobattesimo” di Lauro: è polemica

3 Febbraio 2022

Critiche dal cardinale Gianfranco Ravasi e dal vescovo di Albenga, Suetta

SANREMO. Com’era prevedibile, la performance di Achille Lauro che l’artista ha concluso «autobattezzandosi«, ha suscitato più di una polemica. Alle critiche, tra cui quelle del Vescovo di Albenga monsignor Antonio Suetta (che, in realtà, ha criticato l’andamento generale del Festival negli ultimi anni) e del cardinal Gianfranco Ravasi, ha risposto Amadeus nella conferenza stampa di questa mattina: «Rispetto il parere del vescovo ma, anche se sono molto credente, da cattolico non sono stato turbato dall’esibizione di Achille Lauro. È l’attualità e noi non possiamo pensare di essere staccati dall’attualità. Un artista deve potersi esprimere liberamente sennò teniamo i giovani lontani non solo dal Festival ma anche dalla Chiesa».
Sul tema è intervenuto anche il direttore di Raiuno Stefano Coletta: «Non c’è mai, almeno per noi qui presenti, alcuna volontà di veicolare ideologie o trasgressioni. Dobbiamo accogliere con attenzione la percezione lesiva che la Chiesa oggi sta riferendo», ha detto Coletta, «ma voglio credere alla bontà di Achille Lauro che ha dichiarato di aver fatto quel gesto, che peraltro non avevamo visto in prova, come messaggio a sua madre. Non penso si tratti di una scusa, ogni arte ammette una libertà e accogliamo con dispiacere che la Chiesa legga questa cosa come un affronto al sacramento del Battesimo. Voglio credere - ha concluso - che lui sia davvero andato nella direzione di una rinascita piuttosto che in altre«.