“Ave cesare!” gossip anni Cinquanta secondo i Coen

La commedia dall’umorismo doc aprirà il Festival di Berlino Cast stellare: con l’immancabile Clooney, Johansson e Brolin
Come in molte storie vere in “Ave Cesare!” ci sono meraviglia e follia. Firmato dai fratelli Coen, questo film d'apertura al prossimo Festival di Berlino (11-21 febbraio 2016) mette in campo una figura che ricorda quella di Mr. Wolf di “Pulp fiction”, ovvero quella del cosiddetto “fixer”, il “risolutore”. Un personaggio che negli Studios di Hollywood degli anni '50 aveva il compito di smorzare e occultare ogni possibile scandalo mediatico ai danni della lavorazione.
Mega cast composto da: George Clooney, Scarlett Johansson, Josh Brolin, Ralph Fiennes, Channing Tatum, Jonah Hill, Tilda Swinton, Christopher Lambert e Frances McDormand. Il film, che uscirà in Italia il 18 febbraio, è una commedia che si annuncia piena di umorismo alla Coen, basata appunto su una storia vera. Ed esattamente sul lavoro del detective privato Fred Otash, prima guardia del corpo e poi poliziotto, che dopo esser stato licenziato dalla polizia si dedicò a spiare e investigare la vita degli attori per conto degli Studios nella Hollywood degli anni ’50.
La sua qualifica era di fixer e il suo principale compito era quello di fare in modo che eventuali scandali venissero placati. E questo con ogni mezzo possibile, lecito o meno. Siamo nel 1950 ad Hollywood, Eddie Mannix (Josh Brolin) è non solo a capo del personale di Capital Pictures, ma anche l'apprezzato fixer degli studios. L'uomo è avvisato dagli Studios che la star Baird Whitlock (George Clooney) è letteralmente svanito nel nulla dopo aver dato forfait sul set di “Ave Cesare, un racconto della vita di Cristo”. In un primo momento Mannix crede che Whitlock si sia solo ubriacato, ma poi riceve una sconvolgente telefonata da un gruppo di comunisti che affermano di averlo nelle loro mani e chiedono un cospicuo riscatto. Ma i problemi per il fixer non finiscono qui. Mentre sta ancora raccogliendo, con molta difficoltà, il denaro, Mannix si ritrova a doversi occupare anche di un regista infelice perché sta lavorando un progetto che non ama e di una giovane e innocente attricetta, Dee, incinta e non sposata. Il poveraccio dovrà fare i salti mortali per mettere mano a tutte queste cose in contemporanea e comincia davvero a pensare che questo suo lavoro è troppo duro da vivere. Così quando l'efficiente fixer ha un abboccamento con una grossa compagnia aerea che gli offre un lavoro meno frenetico e molto più redditizio, Mannix avrà davvero poco tempo per capire quali siani i suoi veri desideri e passioni. Tornando alla figura di Fred Otash che ha ispirato il film, va detto che, dopo aver lasciato la polizia divenne il manager del Palladium di Hollywood. In questo locale entrò in contatto con personaggi come Frank Sinatra, Joe DiMaggio e altre superstar. A quanto si dice vendette gossip al Confidential Magazine, e fu anche un esperto intercettatore telefonico, nonchè sospettato anche di essere l'autore delle registrazioni sexy tra John F. Kennedy e Marilyn Monroe.
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