Bach classico e nella versione Jazzin’ Swingin’

L’Isa con i Concerti per violino e orchestra alle Anime Sante dell’Aquila e poi a Tortoreto con la riscrittura di Molinelli
L’AQUILA. Giocare con un capolavoro assoluto di un genio assoluto. L’Integrale dei Concerti per violino di Johann Sebastian Bach in doppia lettura, classica e jazz, ovvero “Jazzin’ Swingin’ Bach”. La colta e ardita proposta arriva dall’Istituzione sinfonica abruzzese, che terrà in questo fine settimana e poi nel prossimo due appuntamenti speciali con la musica del compositore tedesco.
Si parte domani, 30 aprile, eccezionalmente nella splendida chiesa di Santa Maria del Suffragio di piazza Duomo all’Aquila, con ingresso gratuito, alle 20 e non alle 18 come di solito il sabato: l’Orchestra di Archi dell’Isa, con il suo direttore artistico Ettore Pellegrino nella doppia veste di solista e direttore, suonerà i Concerti per Violino e orchestra di Bach: Concerto per violino e archi in la minore Bwv 1041, il Concerto in mi maggiore Kwv 1042 e il Concerto per due violini e orchestra in re maggiore Bwv 1043, in cui si esibirà come secondo violino solista Antonio Pellegrino. Sono questi gli unici tre Concerti per violino di Bach arrivati fino a noi grazie a una trascrizione per cembalo che ne fece lo stesso autore. In queste opere il Maestro, profondo conoscitore del concerto barocco italiano e in particolare quello di Vivaldi, fonde le caratteristiche del modello italiano con l’elaborazione contrappuntistica di tradizione tedesca. Il concerto è realizzato grazie alla collaborazione dell’Arcidiocesi dell’Aquila che ha aperto le porte di Santa Maria del Suffragio, conosciuta anche come Anime Sante, gioiello aquilano di gusto barocco fortemente danneggiata dal sisma del 2009 e superbamente restituita al suo splendore grazie a un attento restauro condotto dai tecnici della Sovrintendenza e del Ministero, che accoglierà le opere di uno dei maestri del Barocco tedesco universalmente riconosciuto e amato.
«Bach è il genio assoluto della musica: inimitabili il suo contrappunto, la sua esposizione dei temi, i suoi fraseggi», sottolinea il konzertmaister i e direttore artistico dell’Isa Ettore Pellegrino,. «Ai suoi tre concerti per violino l’Isa dedica un lavoro importante e ambizioso offrendone una doppia versione in due appuntamenti: il primo quello di domani, 30 aprile vedrà l’esecuzione pura dei brani con le articolazioni originali, l’altro – che avrà luogo sabato 6 maggio alle 21 al Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila e domenica 8 maggio alle 18 all’Auditorium del centro congressi Salinello a Tortoreto (ingresso 1 euro ndr), «proporrà in analogia la musica di Roberto Molinelli che ha riscritto, con grande umiltà e fantasia, i 3 Concerti per una formazione completamente diversa da quella prevista da Bach: un’orchestra sinfonica con dei brass e con un trio chitarra, basso e batteria. Questa produzione sarà presto oggetto di un doppio progetto discografico che comincerà già nelle prossime settimane», conclude Ettore Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale, che svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e con istituzioni liriche e sinfoniche, come spalla e come solista, esibendosi in Italia ed all’estero, membro ufficiale del prestigioso complesso da camera I Musici e docente di Violino al conservatorio “Giordano” di Foggia.

