Baglini interpreta Mussorgsky al Teatro Antonellini

L’AQUILA. Per la la stagione dei concerti dell’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese), oggi alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Antonellini all’Aquila, si esibirà il pianista Maurizio Baglini,...
L’AQUILA. Per la la stagione dei concerti dell’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese), oggi alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Antonellini all’Aquila, si esibirà il pianista Maurizio Baglini, uno dei musicisti più brillanti della scena internazionale. Il pianoforte sarà il protagonista della lezione-concerto “Mussorgsky secondo Baglini” incentrata attorno al progetto “Quadri”. Elaborato dallo stesso Baglini e dal grafico Giuseppe Andrea L’Abate, il progetto è una rielaborazione in termini multimediali della Suite per pianoforte “Quadri di un’esposizione” di Mussorgsky.
La Suite, che è la trascrizione in musica della visita dell’autore a una mostra del pittore russo Hartman, si compone di quindici brani: dieci Quadri e cinque Passeggiate.
I Quadri, ispirati alle tele e concepiti come trascrizione musicale delle opere pittoriche, sono Gnomus: il bosco delle paure dell’infanzia; Il vecchio castello: serenata alla “bella castellana” con cui si rende omaggio alla musica e in particolare al pianoforte; Tuileries: i giardini con bambini di terracotta e architetture brulicanti; Bydlo: gli aspetti neri della vita, la guerra, la deportazione; Balletto dei pulcini nei loro gusci: un omaggio alla pittura; Samuel Goldenberg e Schmuyle: le caste e l’indifferenza; Il mercato di Limoges: il mercato del lavoro e della comunicazione; Catacombae: in tema di morte un omaggio all’opera pittorica di Hartmann; Baba-Jaga: la foresta del tempo che passa; La grande porta di Kiev: la spazio aureo delle speranze per un eterno passato, sono i dieci quadri, tutti identificati dalla presenza di una cornice all’interno di una scena.
«Le cinque Passeggiate», spiegano le note di presentazione del concerto, «rappresentano il movimento dell’osservatore che lo conduce all’interno dello spazio espositivo. Ogni passeggiata presenta sempre lo stesso tema, con variazioni più o meno sensibili, quasi a sottolineare i diversi stati d’animo che pervadono il compositore».
Vincitore a 24 anni del World Music Piano Master di Montecarlo, Baglini ha al suo attivo oltre 1.200 concerti come solista e altrettanti di musica da camera in alcune delle più prestigiose sedi al mondo. I suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Mussorgsky.
Biglietti: quello intero costa 10 euro; il ridotto 8 euro e quello per i giovani 5 euro.
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