Barbara si rimette il camice della dottoressa Giò

La D’Urso sul set per girare nuove episodi della serie che la rese famosa negli anni Novanta
ROMA. Ciak da qualche settimana a Roma per Barbara d'Urso nei panni della dottoressa Giò. Torna così a recitare dopo una ventina di anni tornando ad un personaggio mai dimenticato dai telespettatori, la dottoressa, al centro di una storia a metà tra il genere medico e quello d'indagine. Le riprese, iniziate il 2 luglio, dopo la finale del Grande Fratello da lei condotto su Canale 5, dovrebbero terminare i primi settembre per Barbara D'Urso, ovvero in tempo per riprendere la diretta della nuova stagione di «Pomeriggio Cinque e poi dal 16 per Domenica Live». Alcune scene sono state girate nel nosocomio della capitale San Carlo di Nancy. Nel cast anche Christopher Lambert, il comico Rocco Tanica ex componente della band Elio e le Storie Tese, Marco Bonini, volto noto di cinema e fiction, e Camilla Ferranti.
La nuova stagione con la regia Antonello Grimaldi- (Caos Calmo al cinema, Distretto di Polizia e Il commissario Zagaria) attualizza le vicende. Abbiamo lasciato Giorgia Basile, la dottoressa Giò, vent'anni fa, in un momento non facile della sua vita privata: aveva appena perso un figlio e aveva saputo di non poterne avere più. Un dramma che l'aveva allontanata anche da suo marito Armando (Fabio Testi). Nella nuova serie, la dottoressa Giò, ormai cinquantenne, torna a indossare il camice dopo essere stata assolta dalla querela del primario che aveva infangato la sua immagine. Torna ma con un obiettivo preciso: aprire all'interno dell'ospedale un centro antiviolenza per accogliere e aiutare le donne in difficoltà. Un ritorno per la D'Urso dove tutto ebbe inizio il 23 novembre 1995 con il film tv «La Dottoressa Giò-Una mano da stringere» che sulla rete ammiraglia del Biscione incollò allo schermo 5 milioni di telespettatori.
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