Barbera: «Venezia evento vincente anche senza star»
VENEZIA. Poche star ma tanto pubblico: a sorpresa, nell'anno in cui «indubbiamente si è temuto tanto» che il tappeto rosso restasse sguarnito di curiosi e fan, la Mostra del cinema di Venezia incassa...
VENEZIA. Poche star ma tanto pubblico: a sorpresa, nell'anno in cui «indubbiamente si è temuto tanto» che il tappeto rosso restasse sguarnito di curiosi e fan, la Mostra del cinema di Venezia incassa numeri importanti: +17% di ingressi (230mila), + 14% di biglietti venduti (85mila). «Frutto di un percorso di dodici anni», dice il direttore Alberto Barbera, «in cui si sono migliorate le sale, con un processo di rinnovo, spinto dalla Biennale e altre istituzioni». Quanto ai prezzi assurdi, Barbera si arrende: «Siamo impotenti. Fare sistema sarebbe una necessità della città intera, ma a parte segnali di attenzione non vedo soluzioni per ora». Quanto al futuro, «le dimissioni? Qualcuno può dirmi il motivo per cui dovrei andare via con un contratto che scade a dicembre 2024? Chi può mettere in giro queste voci?», risponde Barbera, «Anzi lo so chi le mette in giro», ironizza.

