Barra e “Le voci poetiche di Napoli”

20 Marzo 2015

L’attore partenopeo apre oggi alla San Carlo la rassegna TerAmoPoesia

TERAMO. Con “Le voci poetiche di Napoli” l’istrionico Peppe Barra aprirà oggi a Teramo la 9ª edizione di TerAmoPoesia, la raffinata rassegna osservatorio sulla poesia moderna e contemporanea organizzata a Teramo dalla Fondazione Tercas, con la curatela della poeta Daniela Attanasio e del regista Silvio Araclio, che ogni anno raccoglie un pubblico numeroso e attento. Il programma di quest’anno proporrà altre due incontri. Una conversazione con lo scrittore Sandro Veronesi, che parlerà dei suoi poeti di riferimento, con lettura delle liriche amate dal romanziere affidate all’attore Bartolomeo Giusti (9 aprile). E il ritratto di una poeta quasi sconosciuta in Italia, la romena Nina Cassian (morta 89enne 2 anni fa a New York dove era esule), raccontata in una conversazione con Daniela Attanasio dalla giornalista e scrittrice Loredana Lipperini, curatrice su Radio3 del programma di libri “Fahrenheit”, nonché dalle letture di Lucrezia Lante della Rovere (23 aprile). Attanasio e Araclio introdurranno il recital di Peppe Barra nella sala San Carlo del museo Savini, inizio alle 18, ingresso libero. L’attore, autore, cantante, studioso delle tradizioni partenopee sarà accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra in un florilegio che toccherà antiche fiabe e canzoni, passando da Giovan Battista Basile alle più poetiche canzoni napoletane. Si può immaginare che Barra dedicherà spazio a “Lo cunto de li cunti, overo lo trattenemiento de peccerille”, prima raccolta di novelle per l'infanzia, che Basile, inventore della fiaba popolare, mise insieme a partire dal 1634.

Anna Fusaro

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