Barra è Don Chisciotte della Pignasecca

Di Giovanni ambienta il capolavoro di Cervantes nel Dopoguerra
PESCARA. Don Chisciotte della Pignasecca: Peppe Barra e Nando Paone protagonisti della rilettura in chiave moderna e tutta partenopea del capolavoro di Miguel de Cervantes, in scena al teatro Circus di Pescara domani, alle ore 21, e in replica pomeridiana venerdì 23 febbraio alle ore 17, per la 52ª Stagione teatrale della Società del teatro e della musica “Luigi Barbara”. L’adattamento è di Maurizio De Giovanni, la regia di Alessandro Maggi, musiche di Patrizio Trampetti, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta,
Il biglietto di ingresso costa 27€ per le Poltronissime e 22€ per le Poltrone (per i soci della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, i biglietti costano, rispettivamente, 25€ e 20€).
Pietra miliare del romanzo moderno, il capolavoro della letteratura mondiale di Miguel de Cervantes “Don Chisciotte”, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi racconti e romanzi e padre del commissario Lojacono de “I bastardi di Pizzofalcone”, va in scena, con gli esplosivi ed eclettici Nando Paone e Peppe Barra, nei panni del bizzarro hidalgo spagnolo e del suo fido scudiero Sancho.
Un viaggio inconsueto, ironico e profondo, alla ricerca di una identità posseduta e ogni volta riscoperta nell’immaginario del romantico e nobile principio del bene contro il male, combattuto ad ogni costo, a colpi di duro sarcasmo e disarmante coraggio.
È la bizzarra impresa dell’eroe «senza macchia e senza paura» che, fedele alla sua incontrastata passione per la lettura che lo ha indotto alla follia, si decide a rivivere di persona tutte le gesta eroiche che la letteratura gli ha suggerito. Accompagnato da Sancho, concreto e pragmatico personaggio che egli designa suo compagno di avventure, intraprende un viaggio di passione e idealismo in cui utopia e realtà rappresentano i confini di un mondo tragico e comico al tempo stesso, grottesco, folle e appassionato.
Nel caotico, dolorante, esilarante e fecondo scenario di un secondo dopoguerra, immaginato dalla penna di De Giovanni, i personaggi muovono i loro passi, riflettono sulle proprie realtà, si configurano come presenze salvifiche di un incontrastato mondo marcio, in un gioco di immaginazione e roboante creatività.
Con la regia di Alessandro Maggi, di forte visione evocativa e ricca di suggestioni, lo spettacolo si propone come una sottile inchiesta che conduce acutamente ad una riflessione su sé stessi e sul mondo tout court, attraversato, ieri come oggi e domani, da perenni e universali controversie che, in ogni epoca, si fanno specchio della società contemporanea.
Il prossimo appuntamento in programma per la cinquantaduesima Stagione teatrale della Società del teatro e della musica “Luigi Barbara” di Pescara sarà per lunedì 5 e martedì 6 marzo 2018 con l'esordio pescarese di Neri Marcoré che porterà sul palcoscenico del teatro Circus lo spettacolo Quello che non ho, ispirato alle canzoni di Fabrizio De Andrè: Marcoré sarà accompagnato da Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini alla voce e alle chitarre, la drammaturgia e la regia sono invece curate da Giorgio Gallione.
Il biglietto di ingresso costa 27€ per le poltronissime e 22€ per le poltrone (per i soci della Società del teatro e della musica “Luigi Barbara”, i biglietti costano, rispettivamente, 25€ e 20€).

